060608


Roma Capitale
Zètema Progetto Cultura
060608 - Scopri e acquista i servizi turistici, l'offerta culturale e gli spettacoli di Roma
Sei in: Home » Eventi e spettacoli » Danza » Progetto Alethès
Data: da 26/04/19 a 27/04/19

Orario

dal 26 e 27 aprile 2019

Venerdì 26 maggio 2019 - ore 21.00
Sabato 27 maggio 2019 - ore 21.00

Ospitato in

Indirizzo

Indirizzo: Via Giacinto Carini, 78
Zona: Quartiere Gianicolense (Roma ovest)
Atac
Inserire l'indirizzo di partenza

Informazioni

Biglietto: € 17,60

Servizio di prenotazione per tutti gli spettacoli €1 a biglietto

Contatti

Descrizione

prodotto dall'MP3project Events
coreografie di Luca Della Corte e Michele Pogliani

Che cos'è o dove abita la verità? Quali forme assume nella contemporaneità,  e – ammesso  siamo pronti ad ascoltarla – quali strumenti abbiamo per comprenderla e farla nostra?
E ancora, se consideriamo il processo tecnologico come momento in(e)volutivo che si esprime (anche) attraverso la produzione-acquisizione di "false verità"  come  "il  profilo"  o  "il  selfie",  come e in che misura è possibile parlare di verità?

La soirée, dal titolo Alethès, poggiandosi sul testo di Michel Foucault Mal fare,  dire  vero.  Funzione della confessione nella giustizia. Corso di Lovanio (1981) – a cura di F. Brion e B.-E. Harcourt, e tradotto da V. Zini – indagherà i concetti di confessione e di «veridizione», ovvero   l'atto di dire la verità. Il tema della ricerca foucaultiana non va a inserirsi negli interstizi dell'atto linguistico esprimente una verità, né sui suoi contenuti; esso riguarderà piuttosto quelle
«aleturgie» – le foucaultiane «liturgie del vero» – che determinano la  produzione  e  l'assorbimento di una verità. Stefano Cantucci, in un articolo dal titolo Drammaturgie della confessione, parlerà di confessione come di «una pratica sociale che Foucault vede insediata     nel cuore delle società occidentali e di cui il caso esemplare costituito dalla giustizia permette di ricostruire alcuni passaggi fondamentali».

La serata si compone di due lavori – con la regia e coreografia di Michele Pogliani e Luca Della Corte – in stretto dialogo fra loro, immaginati come due "enunciati contraddittoriamente possibili".

Parole chiave

Data di ultima verifica: 19/04/19 12:27