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Data: da 04/01/19 a 05/01/19

Orario

Da venerdì 4 a sabato 5 gennaio 2019
Ore 21.00

Ospitato in

Indirizzo

Indirizzo: Via Ostuni, 8
Zona: Quartiere Alessandrino (Roma est)
Atac
Inserire l'indirizzo di partenza
Tra via Prenestina e viale Palmiro Togliatti

Informazioni

Info biglietti:
Intero € 12 - Ridotto € 10 (over 65, under 24, possessori di Bibliocard)
Per info e prenotazioni: 06 69426 222 - ‬ 06 69426 277‬ promozione@teatrobibliotecaquarticciolo.it 

La programmazione potrebbe subire modifiche o annullamenti. Si consiglia di verificare il sito e/o la pagina facebook del teatro.

Contatti

Descrizione

Kudoku

Coreografia e danza Daniele Ninarello 
Musica dal vivo Dan Kinzelman (tenor sax, percussion and electronics)
| dramaturgo Carlotta Scioldo <
Produzione Codeduomo e Novara Jazz (curatore Enrico Bettinello)
Con il supporto di CSC Centro per la Scena Contemporanea Bassano del Grappa 

 

Il compositore Dan Kinzelman e il coreografo Daniele Ninarello per la prima volta si incontrano in un territorio di esplorazione comune: lo spazio come luogo in cui esercitare e trasfigurare il corpo, sonoro e fisico, la sua precarietà, la sua impermanenza, la fatica della resistenza.

Dan Kinzelman lavora improvvisando dal vivo con l’elettronica, mescolando sintesi, rumori interni delle macchine e feedback, assieme a suoni generati dagli strumenti che da anni utilizza maggiormente: sax, clarinetto, flauti, stratificando i vari elementi con l’ausilio di una loop station.

Nel comporre la parte coreografica Daniele Ninarello, oltre a ricercare nel campo a lui abituale della composizione istantanea, opera in un territorio che si crea dal dialogo continuo con il paesaggio sonoro e le informazioni che da questo riceve per contattare quei fili invisibili che uniscono corpo e spazio. La sperimentazione sonora e quella corporea tendono dunque a tradurre gli elementi percettivi attravarso cui l’evolversi della figura umana si rende visibile.

Qualcosa all’interno del corpo vibra costantemente come una minaccia: è il caos, il rumore interno delle cicatrici e dei pensieri. E riguarda tutti. Soltanto la danza può assestare progressivamente queste tracce nel qui e ora. E ripulire lo sguardo, trovare pace. Come un vero e proprio mantra fisico da esplorare nella sua continuità, perimetro muto di un pensiero correttamente liberato.

Parole chiave

Data di ultima verifica: 19/12/18 11:09