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Tipologia: Parco regionale urbano

Contatti

Orario

liberamente fruibile tutto l'anno

per informazioni su visite ed orari, contattare l'Ente Parco Regionale Riviera d'Ulisse ( 0039 0771 743070 - 0771 741221 )

Descrizione

Ente Gestore: Ente Parco Regionale Riviera di Ulisse
Sede legale: Via della Breccia n. 5 - 04024 Gaeta (LT)
Provincia: Latina 
Posizione geografica: Lazio meridionale ( comuni di Sperlonga, Gaeta, Formia, Scauri, Minturno )

Con legge regionale n. 21 del 06/02/2003 è stato istituito l'Ente Regionale di diritto pubblico a cui è affidata la gestione del Parco Regionale "Riviera di Ulisse" comprendente i territori del Parco regionale Urbano di Monte Orlando, del Parco Suburbano di Gianola e Monte di Scauri e del Monumento naturale Promontorio Villa di Tiberio e costa Torre Capovento-Punta Cetarola.
Il Parco prende il nome dall'eroe omerico che ormeggiò le sue navi nell'odierno Golfo di Gaeta e qui si rifornì di acqua alle fonti Artakie, per poi combattere con i terribili Lestrigoni nell'attuale Sperlonga e innamorarsi al Circeo della famosa maga. Nel suo complesso, il parco si estende su una superficie terrestre di ha 434 e ha 80 di area marina per un totale di ha 514, dalle grandi rilevanze ambientali in un eccezionale incontro tra natura, storia ed archeologia.
Il Parco della Riviera di Ulisse nasce dalla fusione di tre preesistenti aree protette (promontorio di Gianola-Monte di Scauri, Monte Orlando, tratto di costa sperlongana) che, pur con caratteristiche proprie sotto l'aspetto ambientale, sono rese peculiari da significative testimonianze romane sicché all'evidente valore naturalistico si associa in pari grado quello storico-archeologico. D'altra parte, tutto l'arco del golfo di Gaeta (l'antico sinus Amyclanus) fu intensamente occupato a partire dalla tarda età repubblicana (II-I sec. a.C.) da impianti produttivi e complessi residenziali, edifici funerari, porticcioli e peschiere appartenenti a insigni esponenti dell'aristocrazia romana che elesse questa zona a luogo privilegiato di soggiorno

La Geologia
Gli ambienti geologici del Parco Regionale Riviera di Ulisse sono estremamente vari ed interessanti, i suoi sentieri offrono l'opportunità di osservare falesie, baie, spiagge, grotte, fossili, strutture tettoniche, antiche linee di rive, suoli e forme erosive.
Le falesie di Monte Orlando e di Sperlonga sono un naturale spaccato della composizione delle montagne degli Aurunci, di cui i rilevi del Parco fanno parte. 

La Flora e la Fauna
I fattori che hanno determinato l'evoluzione dei sistemi viventi nel territorio protetto del Parco Riviera di Ulisse sono molteplici ed alcuni di questi tuttora in atto. E' infatti dall'antichità che, grazie alle favorevoli condizioni climatiche e topografiche della zona, l'uomo ha scelto questo territorio per i suoi insediamenti e le sue attività produttive condizionando e plasmando la vegetazione e, conseguentemente, la fauna spontanea di questi luoghi.  Le formazioni vegetali presenti nel Parco sono quelle caratteristiche della fascia mediterranea: la gariga, la macchia bassa, i boschi misti con prevalenza di leccio (Quercus ilex) e sughera (Quercus suber) e le estreme postazioni sulle falesie a picco sul mare.  

Aree di Interesse: 
Il Parco Regionale Riviera di Ulisse, amministrato dal più giovane tra gli enti di gestione dei parchi della Regione Lazio, comprende i territori delle seguenti aree protette: 
L'Area Protetta di Monte Orlando
L'area protetta di Monte Orlando ha un'estensione di 89 ettari (59 di area terrestre e 30 di area marina), è inserito nel contesto del tessuto urbano del comune di Gaeta e rappresenta la parte terminale del sistema montuoso dei Monti Aurunci. Dalla forma tipicamente tondeggiante Monte Orlando è legato a settentrione alla terraferma da una sottile striscia di terra e termina nella parte meridionale con un'alta costa rocciosa di cui sono caratteristiche le spettacolari falesie.
Il territorio risente dell'azione corrosiva dell'acqua, infatti, la pioggia penetrando nelle rocce dissolve il carbonato di calcio in esse contenuto dando origine a numerose e tipiche forme erosive. Anche il mare ha contribuito a dare forma al promontorio e nel corso del tempo, con il suo moto ondoso, ha modellato ed inciso le rocce lasciando evidenti segni della sua azione particolarmente riconoscibile nei solchi di battigia (tracce fossili dell'antico livello del mare).
Anche a Monte Orlando il corso del tempo e la storia dell'uomo hanno lasciato tracce indelebili che destano sempre la costante attenzione da parte dei visitatori. E' noto che la stessa Gaeta è stata rinomata fortezza rivestendo, nei secoli, un ruolo preminente per il regno meridionale.

L'Area Protetta Gianola e Monte di Scauri
Situata all'estremo sud del Lazio, nei Comuni di Formia e Minturno, l'area ha un'estensione complessiva di 309 ettari di cui 292 a terra e 17 a mare. Posta alla base delle propaggini meridionali dei Monti Aurunci, gode di un clima particolarmente mite, di tipo decisamente mediterraneo, che consente piacevoli visite durante tutte le stagioni dell'anno.
L'area di Gianola e Monte di Scauri rappresenta la porzione più meridionale dei rilievi calcarei mesozoici dei Monti Aurunci che ne rappresentano la struttura di base.
Il territorio del Parco presenta al suo interno una notevole ricchezza di specie vegetali. La forma di vegetazione predominante è costituita dalla macchia mediterranea che, in alcuni settori, è evoluta fino a costituire pascoli arborati o boschi veri e propri; avvicinandosi al mare, condizionate dalla forte pressione del mare, le sue caratteristiche variano fino al cespuglieto tipico della macchia mediterranea.
Il tratto di costa antistante l'area protetta è caratterizzato da fondali sia rocciosi che sabbiosi. Questa eterogeneità ambientale consente lo sviluppo di un popolamento vegetale e animale molto diversificato e di grande interesse naturalistico.

L'Area Protetta Villa di Tiberio e costa torre Capovento - punta Cetarola
L'area tutelata ricade integralmente nel comune di Sperlonga, luogo già noto durante l'epoca romana per il suo affascinante patrimonio naturale.  Attualmente, la parte vincolata ha un'estensione di 115 ettari, di cui ettari 82 a terra ed 33 di area marina, e si distribuisce sul tratto di costa che va dalla nota Villa di Tiberio, al confine con i comuni d'Itri e Gaeta, sulle falesie di Punta Cetarola. Anche lo specchio di mare prospiciente la costa, attraversata dal Monumento Naturale, è sottoposto a norme di protezione, inserendo tutta l'area protetta nel novero di quei parchi costieri che meglio qualificano l'ambiente marino. Il nome Sperlonga lascia intendere la presenza, nella zona circostante, di numerose grotte e cavità che si trovano proprio lungo la costa, anticamente chiamate "speluncae" che, peraltro, hanno conservato tracce di presenze preistoriche. Questi antri menzionati nelle loro opere da Strabone e Plinio, sono la dimostrazione di come il territorio sperlongano fosse già anticamente noto ed apprezzato. 

Superficie:
a terra 434 ha, a mare 80 ha 

Come arrivare: 
In auto
Autostrada del Sole all'uscita di Cassino, superstrada che porta a Formia e, da qui alle altre località.
Provenendo dal Nord è anche possibile uscire a Roma Sud dall'Autostrada del Sole A1, percorrere il Gran Raccordo Anulare in direzione Sud-Napoli e poi la Strada Statale n. 148 Pontina. Superata la cittadina balneare di Terracina si può scegliere la Litoranea S.S. 213 Flacca per raggiungere Sperlonga, Gaeta, Formia e Minturno-Scauri o la S.S. n. 7 Appia per inoltrarsi nell'entroterra e raggiungere Itri. Dopo Itri, l'Appia raggiunge Formia e poi, con andamento quasi parallelo alla costa, Minturno e il confine con la Campania.
Provenendo da Sud è anche possibile percorrere la S.S. Domiziana da Napoli

In treno
Le principali stazioni ferroviarie di Roma e Napoli sono collegate regolarmente (un treno ogni ora) con l'area del Golfo tramite gli scali di Fondi (per Sperlonga), Formia e Minturno. Alcuni treni diretti da Milano-Bologna-Firenze o da Trieste-Venezia evitano il cambio a Roma. Dagli scali indicati le località prescelte possono essere raggiunte con Autobus di linea.
Altri mezzi pubblici
AUTOBUS:
Tutti i comuni sono collegati con autobus del Consorzio regionale COTRAL. Tali collegamenti consentono anche di raggiungere Roma. Per informazioni sugli orari, oltre che gli uffici turistici, possono essere contattati i seguenti numeri: Formia: COTRAL - Tel. 800150008 (Numero verde) - Capolinea Stazione ferroviaria di Formia .
Nell'area sono anche attivi gli Autoservizi Riccitelli con sede a Marina di Minturno, Via Appia, 1565 - 04020 - Tel. 0771/680265.
Per le linee e gli orari consultare il sito internet www.riccitelli-autoservizi.com/contatti.html
TRAGHETTI:
Porti turistici di S. Felice Circeo, Terracina, Anzio ed Isole Pontine.
Dal Porto di Formia è possibile raggiungere le isole dell'arcipelago pontino (Ponza e Ventotene) in traghetto o aliscafo. Per informazioni: CAREMAR (traghetti e navi veloci) - 0771/22710-23800; VETOR (aliscafi) - Tel. 0771/700710-267098
 
In aereo 
AEROPORTI:
Roma-Fiumicino. Ogni ora circa parte un collegamento ferroviario con la stazione centrale di Roma-Termini. Da qui, con cadenza oraria, si raggiungono le stazioni di Fondi, Formia e Minturno. 
Roma-Ciampino. E' collegato con autobus alla stazione Anagnina da dove, con la linea metropolitana di Roma, si raggiunge la stazione centrale di Roma-Termini.
Napoli-Capodichino. Una linea di autobus collega l'aeroporto alla stazione ferroviaria centrale di Piazza Garibaldi. Da qui, con cadenza oraria, partono treni con fermata alle stazioni di Minturno, Formia e Fondi.
 


 

Parole chiave

Attività didattiche

Giorni Verdi (visibile alla pagina degli appuntamenti del sito: www.parcorivieradiulisse.it)

Escursioni guidate:
E' possibile prenotare escursioni guidate (a pagamento) nel Parco, per gruppi in ogni periodo dell'anno contattando la Cooperativa Kelle Terre ( 0039 0776 313669 - 334 3446910 - 347 4691670 ) o l' Ente Parco Regionale Riviera di Ulisse ( 339 0771 743070 )
 
LABTER: (Laboratorio Territoriale di Educazione Ambientale) di Scauri, realizzato mediante il recupero ed il restauro della mensa della dismessa fabbrica di mattoni denominata Sieci.
Pur non aperto con continuità ad orari prefissati, il Labter è sede di attività che vengono svolte su calendari elaborati periodicamente.
E' dotato di una sala conferenze ben attrezzata, di una sala multimediale e di un locale biblioteca. ( Tel. 0039 0771 614268 )

Le altre attività del Parco: 
I guardiaparco, operano nel settore di supporto alle attività scientifiche (censimenti e rilievi), di didattica ed informazione ambientale e di recupero della fauna selvatica in difficoltà, con la collaborazione del Corpo Forestale dello Stato e di veterinari locali. Infine, sono a disposizione per la realizzazione di visite guidate per gruppi di visitatori (per informazioni e prenotazioni, rivolgersi alla sede centrale del parco, a Gaeta ( Tel. 0039 0771 743070 ).

Servizi

» Sentieri natura

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Data di ultima verifica: 22/05/12 11:43