Contatti
Orario
GIARDINO DI NINFA
GIORNI DI APERTURA PUBBLICA 2012
(apertura straordinaria domenica 1° aprile con i seguenti orari di biglietteria dalle ore 9.30 alle 12.00 e dalle 14.30 alle 16.00)
APRILE: 1 - 7 - 8 - 9 - 15 - 22 - 25
MAGGIO: 1 - 5 - 6 - 20
GIUGNO: 2 - 3 - 17
LUGLIO: 7 - 8
AGOSTO: 4 - 5 - 15
SETTEMBRE: 1 - 2
OTTOBRE: 6 - 7
NOVEMBRE: 4
Orari di biglietteria:
mattina ore 9.00 - 12.00 (da aprile a novembre)
pomeriggio ore 14.30 - 18.00 (aprile, maggio, giugno)
ore 15.00 - 18.30 (luglio, agosto, settembre)
ore 14.30 - 16.00 (ottobre e novembre)
Il Giardino di Ninfa è aperto al pubblico generalmente
da aprile a ottobre il primo sabato e domenica del mese,
inoltre la terza domenica di aprile, maggio e giugno
e la prima domenica di novembre.
Nelle giornate di apertura al pubblico, l'ingresso è libero senza prenotazione, fanno eccezione i gruppi (min. 30 partecipanti), ed è regolato da visite guidate con partenza ogni dieci minuti circa, secondo l'affluenza.
**********************************************************************************************************************************************************
Parco Naturale PANTANELLO
Aperture al pubblico 2012 (domenica)
Le visite guidate si svolgono da ottobre a marzo
Modalità di ingresso
per i gruppi a partire da 30 persone il costo è di € 8,00
per gruppi di centro anziani € 5,00
per i bambini e le scolaresche € 5,00
I biglietti possono essere acquistati sul posto o si possono prendere in anticipo presso la Fondazione Camillo Caetani di Roma, in via delle Botteghe Oscure 32 (dalle 10.00 alle 14.00).
Ridotto bambini e scolaresche: € 5,00
Descrizione
Come raggiungerla: Lungo la strada che dalla via Appia va a Norma, attraverso Doganella di Ninfa
Ambiente
L'Oasi comprende parte delle pendici del massiccio montuoso dei Lepini e l'intero e lo splendido complesso di Ninfa, col suo giardino botanico ricco di piante provenienti da tutto il mondo, il laghetto e l'omonimo fiume Ninfa dalle acque cristalline. L'estensione dell'oasi è di 1852 ettari, quella del giardino è di 8 ettari e quella dell’area di Pantanello di circa 100 ettari.
Flora e fauna
Le rovine sono abitate da Picchi muratori e Upupe e dal Passero solitario; lungo il corso d'acqua s'incontrano fra i tanti insettivori anche anatre, il Martin Pescatore e la Gallinella d’acqua.
Strutture e Gestione
Percorso guidato, giardino botanico e archeologico. La gestione è affidata alla Fondazione Roffredo Caetani o.n.l.u.s. di Sermoneta.
Visita per Gruppi
Sono consentite visite straordinarie in qualsiasi periodo dell’anno per gruppi composti a partire da 30 persone scrivendo a: Direzione Giardini di Ninfa – Fondazione Roffredo Caetani – 04010 Doganella di Ninfa (LT) o inviando un fax: 0773 354241 o una email a: caetani.giardinodininfa@panservice.it (si risponde esclusivamente a richieste di visite guidate per gruppi)
Prezzo del biglietto per i gruppi a partire da 30 persone € 8,00 - per gruppi di centro anziani € 5,00
Visite scolastiche:
Per le scolaresche la prenotazione è obbligatoria e le date da concordare. Le date di ingresso sono comunicate dagli uffici di prenotazione di:
Roma:
- Palazzo Caetani in Via Botteghe Oscure, 32 tel. 06 6873056 - dalle 9.00 alle 14.00
Latina:
- LIPU in Corso Matteotti, 169 - tel. 0773 484993
______________________________________________________________________________________________
Parco Naturale PANTANELLO nel monumento naturale “GIARDINO DI NINFA”
Su un’area di circa cento ettari, all’interno dell’Oasi di protezione per la fauna nel comprensorio di Ninfa, a partire dalla metà degli anni novanta sono stati realizzati un impianto boschivo ed un sistema di aree umide per agevolare la sosta e la nidificazione dell’avifauna. E’ stata, altresì, lasciata o reintrodotta la vegetazione tipica dell’area, allo scopo di ricreare un ambiente umido che, già ampiamente diffuso nella ex palude pontina fino agli anni trenta, oggi è sostanzialmente scomparso o identificabile solo in alcuni relitti. Si è, cioè, attuata una rinaturalizzazione, un incremento della qualità e quantità di natura originaria, in una porzione di territorio che, pur ricadendo in un contesto di elevato valore storico-paesaggistico, si presentava fortemente modificato.
Tuttavia, va precisato che non si è voluto “costruire” un ambiente selvaggio, bensì creare “nuova natura” nei luoghi in cui essa un tempo viveva, in omaggio a diverse finalità, e, in particolare, la creazione di nuovi habitat favorevoli al recupero di aree marginali, di bordi e canalizzazioni da erigere a neo-ecosistemi, indispensabili per la creazione di una rete ecologica.
Le aree umide, che coprono circa 15 ettari, sono caratterizzate da differenti valori ecologici, ad iniziare dal recupero e reinsediamento di specie vegetali autoctone (Progetto Flora Pontina) sopravvissute all’antropizzazione in singoli e limitati settori della pianura, e il cui salvataggio costituisce un grande valore culturale e per la biodiversità. L’area si trova sulla traiettoria di una delle principali rotte migratorie percorse da uccelli che, provenienti da paesi africani, si trasferiscono in varie aree dell’Europa: qui essi trovano sicuro rifugio per la necessaria sosta ristoratrice e, per alcune specie, anche per la nidificazione.
L’assetto naturalistico, già operativo con i boschi e le aree umide, ha cominciato a rispondere subito agli scopi per cui è stato creato: si sono, difatti, registrati arrivi di anatre selvatiche come Alzavole, Germani reali, Canapiglie e poi Aironi, Pavoncelle e uccelli rari, come alcune specie di rapaci, che vi trovano un nuovo, insperato rifugio.
Il Parco che, insieme al giardino storico, costituisce il Monumento Naturale “Giardino di Ninfa” istituito nel 2000 dalla Regione Lazio, è destinata anche ad assolvere a una funzione scientifico-didattica attraverso programmi di studio e di monitoraggio da svolgere in collaborazione con istituti di ricerca, nazionali e internazionali. Parte dell’area è, altresì, fruibile per corsi mirati destinati a scuole in collaborazione con l’Agenzia Regionali dei Parchi (ARP) per la formazione ecologica di “mini-guide”.
L’importanza socio-culturale di tale azione, anche in funzione di una valorizzazione dei territori circostanti, è stata raccolta dalla Regione Lazio che la sostiene.
PANTANELLO
Aperture al pubblico 2012
Le visite guidate si svolgono da ottobre a marzo
Per informazioni: www.fondazioneroffredocaetani.org
Visite guidate
Le visite guidate si svolgono da ottobre a marzo
La prenotazione è obbligatoria inviando un’email a caetani.monumentonaturale@panservice.it
Biglietto intero: € 10,00
Ridotto bambini e scolaresche: € 5,00
Le visite sono esclusivamente guidate e condotte in gruppo da esperte guide naturalistiche della L.I.P.U. (Lega Italiana Protezione Uccelli). La visita guidata è improntata principalmente al birdwatching e all’educazione ambientale, con particolare attenzione al territorio pontino e lepino.
Durata della visita 2 ore e 30 minuti.
Si consiglia di indossare scarpe adeguate al tipo di passeggiata che dovrà essere fatta su terreno naturale, sia pure seguendo sentieri.
Per informazioni, inviare un’email a info@fondazionecaetani.org - caetani.infocom@panservice.it.
Per visitare Pantanello, la prenotazione è obbligatoria inviando un'email a caetani.monumentonaturale@panservice.it entro il venerdì precedente la visita al fine di poter gestire e confermare le prenotazioni.
N.B. Nelle domeniche di apertura al pubblico, la visita guidata è garantita solo al raggiungimento di un numero minimo di 10 visitatori, la Direzione avrà cura di inviare un'email ad ogni visitatore prenotato nel caso in cui la visita guidata non venisse effettuata.
Per maggiori informazioni (come arrivare, contributi d’ingresso, prenotazioni per gruppi e scuole) consultare il sito www.fondazioneroffredocaetani.org.



