Contatti
Orario
Dettaglio aperture 2012: (telefonare per conferma in quanto l'apertura dipende dalle condizioni atmosferiche)
Aprile 2012:
Sabato con orario: 15.00 e 16.30
Domenica e festivi con orario: 10.00 e 12.00 - 15.00 e 16.30
Orario di partenza visite guidate: 10.00 e 12.00 - 15.00 e 16.30
20 - 21 - 22 Aprile - Primavera alla Landriana Orario di apertura: 10.00-19.00
Mostra mercato del giardinaggio di qualità: (piante insolite e rare, alberi, fiori, bulbi, attrezzi, vasi, libri, arredamento da giardino e complemento d'arredo....)
Maggio 2012:
Sabato e domenica con orario visite guidate: 10.00 e 12.00 - 15.00 e 16.30
Giugno e Luglio 2012:
solo I e III domenica e festivi con orario visite guidate: 17.00 e 18.30
Agosto: chiuso
Settembre 2012:
Domenica con orario: 10.00 e 12.00
Ottobre 2012:
Domenica con orario: 10.00 e 12.00
5 - 6 - 7 Ottobre - Autunno alla Landriana Orario di apertura: 10.00-18.00
Mostra mercato del giardinaggio di qualità in versione autunnale
Novembre 2012:
giovedì 1 (Tutti i Santi): orario di partenza visite guidate: 10.00 e 12.00
Modalità di ingresso
da 9 a 12 anni biglietto ridotto € 5,00
dai 13 anni in su biglietto intero € 8,00
Entrata mostra mercato:
intero euro 6,00 - ridotto euro 2,00 (dai 9 ai 12 anni e oltre i 70 anni) - gratuiti fino a 8 anni
Entrata mostra mercato e visita guidata al giardino:
intero euro 10,00 - ridotto euro 6,00 (dai 9 ai 12 anni e oltre i 70 anni) - gratuiti fino a 8 anni
Prenotazione
Descrizione
I Giardini della Landriana si estendono per oltre 10 ettari all’interno di una grande tenuta sul litorale laziale, presso Tor San Lorenzo ad Ardea (Via Campo di Carne, 51) a 35 km a sud di Roma. La caratteristica del giardino è di essere diviso in “stanze” ognuna delle quali vanta una particolare caratteristica botanica che la rende unica come ad esempio la valle delle rose antiche con il lago, il giardino degli aranci, il viale bianco, il giardino degli ulivi, il prato blu, la vasca spagnola e molte altre da scoprire durante una piacevole visita guidata.
Cenni storici
Tutto ebbe inizio nel 1956, quando il Marchese Gallarati-Scotti e sua moglie, Lavinia Taverna, decisero di acquistare, ad un'asta giudiziaria, una proprietà rurale situata nei pressi di Ardea, sulla costa Laziale, a poche decine di chilometri dalla città di Roma. La proprietà fu chiamata la Landriana, in omaggio ad uno dei nomi della famiglia Taverna. Al momento dell'acquisto, però, il terreno era completamente spoglio, non vi erano alberi né arbusti. Il giardino nacque quasi per caso: l'intenzione originale fu quella di piantare degli alberi, soprattutto pini ed eucalipti, per fare un po' di ombra al casale e per frenare i venti che, fortissimi, soffiavano dal mare che distava solo quattro chilometri. Questa fase di entusiasmo proseguì per diversi anni, fino a quando Lavinia si rese conto che il suo non era un giardino, ma un insieme di piante privo di una struttura e di uno specifico disegno. Fu allora che Russell Page arrivò alla Landriana (nel 1967) e comprese subito che avrebbe dovuto dare al giardino una struttura molto forte e ben disegnata. Page suddivise il grande giardino in spazi circoscritti dal disegno fortemente geometrico sottolineato da siepi e vialetti. Per la zona immediatamente adiacente la casa egli disegnò una pergola da addossare al casale, un piccolo giardino con una vasca vicino alla sala da pranzo (rimasto immutato), ed una grande bordura di piante grigie.
Poco più in là progettò un roseto formale (oggi Giardino degli aranci), un giardino per le collezioni (oggi Giardino degli ulivi) ed un rock garden. Seguendo il consiglio di Page la Marchesa disegnò lungo il fianco della collina una scalinata rettilinea (l'attuale Viale Bianco) che scendesse nella zona inferiore, creò un lago artificiale, continuò a disegnare giardini. La terza fase nella storia della Landriana risale all'inizio degli anni Ottanta. Sparirono i colori più sgargianti e le piante più dichiaratamente esotiche. Fu così che nacquero alcuni fra i giardini più noti e riusciti, quali la Valle delle rose, il Viale bianco, il Giardino degli ulivi. La fase più recente della vita del giardino risale a pochi anni fa ed è caratterizzata dalla volontà di proiettarsi verso l'esterno, sia in senso metaforico, con l'apertura dei giardini al pubblico e l'organizzazione della fiera di giardinaggio, sia in senso letterale. Infatti, a metà degli anni Novanta, la bordura grigia di Page, ormai soffocata dai pini sovrastanti che erano cresciuti moltissimo, languiva. Lavinia decise di trasferirla oltre la recinzione del giardino, in un'area completamente dedicata a un vecchio frutteto. Nacque così il nuovo giardino grigio che, insieme al Prato blu ed al Grande prato delle mostre "Primavera ed Autunno alla Landriana", segna un ritorno al mondo assolato del Mediterraneo nel resto del giardino ormai filtrato, e quasi esorcizzato, dall’ombra dei grandi alberi.
E’ in corso di realizzazione, inoltre, una ampliamento di circa 25 ettari del giardino esistente: questa nuova zona a parco, è progettata dal noto paesaggista Prof. Ippolito Pizzetti.
Elenco dettagliato giardini: www.aldobrandini.it/sito/giardi/tour.shtml
Nel giardino si organizzano:
- Visite guidate per privati, gruppi e scolaresche (con abbinato un laboratorio di educazione ambientale);
- Pranzi o brunch (su prenotazione) prima o dopo la visita guidata;
- Ricevimenti (matrimoni, colazioni, cene ecc.);
- Mostre mercato di giardinaggio in aprile ed ottobre, mostre di arredamento e complemento di arredo in maggio;
Il servizio di ristorazione è curato personalmente da Stefanina Aldobrandini ed è su prenotazione.
A disposizione del pubblico parcheggio gratuito, un punto di ristoro coperto con barbacue, bar, tavolini anche all’aperto.
Come raggiungere la Landriana:
In auto: da Roma (zona Eur) o da Latina prendere la Pontina uscita Ardea e proseguire per Tor San Lorenzo
In treno: linea ferroviaria Roma/Nettuno stazione di Campo di Carne.
Parole chiave
Attività didattiche
Le visite hanno durata di circa 60 minuti.
Visite di gruppo e scolastiche possono essere concordate tutti i giorni della settimana previa prenotazione ed è possibile pranzare all’interno del giardino.
Per prenotare tel. 039 6081532 - 333 2266855 oppure inviare una mail a info@landriana.com
I Giardini della Landriana, che comprendono nel loro insieme più di 3000 diversi tipi di piante provenienti da tutto il mondo, rappresentano per le scolaresche un piacevole ed interessante itinerario.
Quello che da quest’anno proponiamo ai bambini ed ai ragazzi non è la solita “visita guidata” ma una vera e propria esperienza che coinvolge vari ambiti educativi attraverso l’osservazione dell’ambiente naturale.
Sono previsti due tipi di laboratori di educazione ambientale:
Progetto Il giardino dei cinque sensi (visita il sito alla pagina www.aldobrandini.it/sito/pdf/p_materna.pdf)) studiato per i bambini della scuola materna e I /II /III elementare;
Progetto Caccia all’albero (visita il sito alla pagina www.aldobrandini.it/sito/pdf/p_4_5_medie.pdf) studiato per i bambini/ragazzi della IV e V elementare e scuole medie.
Ogni classe sarà accompagnata da una guida che illustrerà le varie stanze, coinvolgendo gli alunni nei vari laboratori specifici.
La durata del percorso è di circa un’ora: dopo la visita è possibile fermarsi a pranzare nella zona al coperto adibita ai ricevimenti (con un costo di € 10,00 ad alunno) oppure utilizzare l’area pic-nic (al costo di € 1,00 ad alunno). Le visite sono possibili da settembre a giugno in tutti i giorni della settimana ma è indispensabile prenotare telefonicamente o via mail e compilare il modulo d’adesione (www.aldobrandini.it/sito/pdf/modulo_scuole.pdf).
Il costo della visita è di euro 5,00 per gli alunni ed euro 8,00 per i genitori: entrate gratuite invece sono previste per le insegnanti, i bambini con handicap ed i relativi accompagnatori.
Per informazioni e prenotazioni: tel. 039 6081532 oppure per mail



