060608


Roma Capitale
Zètema Progetto Cultura
060608 - Scopri e acquista i servizi turistici, l'offerta culturale e gli spettacoli di Roma
Sei in: Home » Cultura e svago » Verde » Giardini, ville e parchi urbani » Villa De Sanctis Parco Prenestino-Labicano
Tipologia: Parco Storico, Villa

Indirizzo

Indirizzo: Via Casilina, 675
Zona: Quartiere Prenestino Labicano (Roma est)
Atac
Inserire l'indirizzo di partenza

Orario

Aperto dall'alba al tramonto

Descrizione

La villa accoglie un'importante zona archeologica. Il parco di 13 ettari è il polmone verde del popoloso comprensorio Prenestino-Labicano. Il parco ha una storia antica e importante: in epoca romana era noto "ad Duos Lauros" e faceva parte dei possedimenti di Elena, madre dell'imperatore Costantino, e ancora è visibile, nella Villa, il mausoleo a lei dedicato. Ha riaperto il 30 aprile 2010 dopo l'intervento di riqualificazione per il quale sono stati stanziati 1,7 milioni di euro. I lavori, iniziati il 4 febbraio 2009, sono terminati il 28 aprile 2010. A pieno titolo gli interventi di riqualificazione rientrano quindi in quelli per la valorizzazione delle aree a forte valenza archeologica e naturalistica.

L'intervento di riqualificazione della Villa, che versava in condizioni di degrado, ha riguardato l'area nel suo complesso, toccando tutti i punti di importanza strategica per la fruizione dei cittadini. Si è così arricchito di essenze prevalentemente mediterranee il sistema vegetazionale, con nuove piantumazioni di olivi, cipressi, pioppi, farnie, prunus e palme nane; è stato revisionato e potenziato l'impianto di illuminazione, mentre, tra le nuove realizzazioni, spiccano la realizzazione di un nuovo impianto di irrigazione anti-vandalismo - il primo a Roma con queste caratteristiche - costituito da 35 elementi, con irrigatore a lunga gittata, e la costruzione, su un'area abbandonata all'ingresso del parco in via dei Gordiani, di un parcheggio gratuito con una capienza di 140 posti auto, adeguatamente schermato da cipressi e piante di ciliegio da fiore.

E' già in programma la sistemazione del "percorso vita" e l'installazione di giochi per bambini in un'area individuata e delimitata.
Nella Villa (detta anche Parco Casilino-Labicano) sono stati inoltre collocati 30 cestoni porta rifiuti e 112 panchine in ferro lungo i percorsi e le aree di sosta, realizzata un'area-cani e creati nuovi percorsi in terra stabilizzata, delimitati con sottomisure in legno e provvisti di sottofondo drenante, nel rispetto delle preesistenze architettoniche, storiche e ambientali.

Breve descrizione
Dal cancello posto su via Casilina, un breve viale, con roccaglie e seggette in tufo e ombreggiato da cipressi, unica testimonianza della struttura originaria del giardino, conduce a Villa De Sanctis, un semplice edificio di ispirazione cinquecentesca costruito su due piani, con annesse una torretta-terrazzo e un porticato. Le pareti esterne dell'edificio sono decorate con una meridiana e con frammenti marmorei epigrafati di epoca romana, che testimoniano come in epoca antica il luogo fosse meta di pellegrinaggio. Il Mausoleo di S. Elena, attribuito alla madre di Costantino, caratteristico per la sua struttura circolare e per la tecnica costruttiva tipica del periodo tardoromano, è infatti una delle principali caratteristiche del parco, insieme alle Catacombe dei SS. Marcellino e Pietro, terze per estensione dopo quelle di S. Callisto e S. Domitilla, e che ospitano alcuni affreschi in ottimo stato di conservazione. Questo parco è anche l'ideale per passeggiare e fare del moto: una pista ciclabile e una rete di percorsi pedonali con aree di sosta, aree attrezzate con percorso ginnico e giochi per i bambini costeggiano le zone archeologiche adiacenti. Fra l'edificio della villa e la Via Casilina si trova una piccola pineta, con aiuole perimetrate in bosso; poco lontano è stata sistemata una fontana moderna con roccaglie e papiri.

Servizi

» Area gioco attrezzata per bambini
» Attrezzature sportive
» Pista ciclabile

Questa scheda (All'interno di) comprende

Cultura e svago › Istituzioni culturali › Case della cultura

Per saperne di più

Cultura e svago › Beni culturali › Beni archeologici
Data di ultima verifica: 08/03/18 11:58