Tipologia:
Parco Storico, Villa
Indirizzo
Indirizzo:
Via Mazzarino
Zona:
Rione Monti (Colosseo-S.Giovanni-S.Maria Maggiore) (Roma centro)
Inserire l'indirizzo di partenza
Orario
Aperto dall'alba al tramonto
Eventi di oggi
Passeggiate per le scuole: I giardini di Villa Aldobrandini
(Visite guidate e didattica)
da 02/01/12 a 30/06/12
Descrizione
Situata in alto su via IV Novembre, uno spettacolare giardino pensile di 8.000 metri quadri. Villa storica e vincolata, di non grandi dimensioni ma di grande importanza per il sovrapporsi di tracce risalenti ad epoche diverse.
Realizzata nella seconda metà del Cinquecento dall'architetto Carlo Lambardi per la famigli Vitelli, la villa fu ampliata agli inizi del Seicento da Giacomo Della Porta per il potente cardinale Pietro Aldobrandini e divenne sede di un'importante collezione artistica che la rendeva uno dei punti di richiamo per artisti e viaggiatori. L'apertura del tracciato di Via Nazionale, alla fine del XIX secolo, ha sacrificato gran parte del giardino storico ed ha trasformato la villa in un giardino pensile, sostenuto dagli alti muraglioni su cui si affacciano tre padiglioni, uno cinquecentesco e gli altri due costruiti ad imitazione di quello antico. La villa, alla quale si accede salendo circa 90 scalini articolati in due rampe che partono da Via Mazzarino, offre una suggestione particolare, grazie alla sua struttura circolare e alla sua posizione a strapiombo su largo Magnanapoli. Questo permette al visitatore di ammirare suggestivi scorci dei Mercati Traianei, della Salita del Grillo e del palazzo del Quirinale. Varcato l'ingresso l'attenzione è attratta da una fontana circondata da sculture e colonne. Sulla destra, un terrapieno che degrada su Via Nazionale è delimitato da un filare di camelie e piante di limone. Tra le numerose specie di palme che caratterizzano il parco, spicca per la sua eccezionale altezza un esemplare di Corija originaria dell'Australia, e Palme da dattero, Palme del deserto e Palme delle Canarie. La villa è proprietà dello stato. L'edificio principale ospita l'Istituto Internazionale per l'unificazione del Diritto Privato. Il parco con i suoi padiglioni è stato aperto al pubblico nel 1926.
Realizzata nella seconda metà del Cinquecento dall'architetto Carlo Lambardi per la famigli Vitelli, la villa fu ampliata agli inizi del Seicento da Giacomo Della Porta per il potente cardinale Pietro Aldobrandini e divenne sede di un'importante collezione artistica che la rendeva uno dei punti di richiamo per artisti e viaggiatori. L'apertura del tracciato di Via Nazionale, alla fine del XIX secolo, ha sacrificato gran parte del giardino storico ed ha trasformato la villa in un giardino pensile, sostenuto dagli alti muraglioni su cui si affacciano tre padiglioni, uno cinquecentesco e gli altri due costruiti ad imitazione di quello antico. La villa, alla quale si accede salendo circa 90 scalini articolati in due rampe che partono da Via Mazzarino, offre una suggestione particolare, grazie alla sua struttura circolare e alla sua posizione a strapiombo su largo Magnanapoli. Questo permette al visitatore di ammirare suggestivi scorci dei Mercati Traianei, della Salita del Grillo e del palazzo del Quirinale. Varcato l'ingresso l'attenzione è attratta da una fontana circondata da sculture e colonne. Sulla destra, un terrapieno che degrada su Via Nazionale è delimitato da un filare di camelie e piante di limone. Tra le numerose specie di palme che caratterizzano il parco, spicca per la sua eccezionale altezza un esemplare di Corija originaria dell'Australia, e Palme da dattero, Palme del deserto e Palme delle Canarie. La villa è proprietà dello stato. L'edificio principale ospita l'Istituto Internazionale per l'unificazione del Diritto Privato. Il parco con i suoi padiglioni è stato aperto al pubblico nel 1926.
Data di ultima verifica:
16/03/10 02:09


