060608


Roma Capitale
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Tipologia: Parco Storico

Indirizzi

Indirizzo: Piazza di Porta Metronia, 2
Zona: Rione Celio (Terme di Caracalla) (Roma centro)
Atac
Inserire l'indirizzo di partenza
Indirizzo: Via di Valle delle Camene, 11
Zona: Rione Celio (Terme di Caracalla) (Roma centro)
Atac
Inserire l'indirizzo di partenza

Orario

Il Semenzaio non è aperto al pubblico.
Sono disponibili su prenotazione Visite guidate Parchi e Ville a cura del Dipartimento Ambiente
Visite guidate e Trekking ambientali. Il calendario di maggio
Prossima visita: Venerdì 17 maggio 2019 ore 9.30
Appuntamento: Piazzale di Porta Metronia n. 2
Per Info e Prenotazioni scrivere a: trekambientali@comune.roma.it
Calendario visite disponibili su prenotazione nel mese di Maggio 2019: https://www.comune.roma.it/web-resources/cms/documents/Programma_visite_guidate_e_trekking_storico_ambientali_Maggio_2019.pdf
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I gruppi e le scolaresche possono richiedere una visita inviando richiesta scritta all'assessore all'ambiente tramite fax al n. 06 77205724

Per la richiesta di utilizzo temporaneo dell'Aranciera di San Sisto (per eventi privati) rivolgersi alla Direzione tel. 06 67109312

Informazioni

Sono presenti servizi igienici anche per disabili

Manifestazioni in corso

Descrizione

Il Semenzaio di S. Sisto, adiacente a Villa Celimontana, ospita la sede del Servizio Giardini di Roma Capitale. Qui viene coltivata con cure particolari la delicata collezione di azalee che ogni anno, nel periodo della fioritura, viene esposta lungo la scalinata di Trinità dei Monti, a Piazza di Spagna. Il Semenzaio ospita anche una ricca e preziosa collezione di orchidee, rinomata per i numerosi premi vinti.

Cenni storici
A partire dal 1810 l'amministrazione francese avviò un progetto che prevedeva l'istituzione di un vivaio per la produzione di piante e la creazione di un servizio che si occupasse dei giardini. A Roma infatti mancavano del tutto parchi pubblici e, con l'istituzione di questo ufficio, il prefetto napoleonico De Tournon mirava ad abbellire le aree verdi della città e a creare un servizio pubblico in grado di gestirle. Venne individuata l'area di S. Sisto e, nel 1813 Ippolito Nectoux, allora direttore dei giardini e dei vivai imperiali, firmò un compromesso di locazione. La nascita del Semenzaio romano risale all'anno dopo. Vivaio e manutanzione dei giardini avevano gestione separata e diversa e il vivaio svolgeva anche un servizio di vendita al pubblico. Fra le prime disposizioni del restaurato governo pontificio si registra la riduzione del personale del Servizio Giardini addetto agli abbellimenti. Licenziato Nectoux, prese il posto di direttore del vivaio Michelangelo Poggioli, Archiatra Pontificio, che mantenne questa carica fino al 1850. Il governo pontificio bloccò qualsiasi programma di nuovi parchi o passeggiate e il Servizio Giardini, dedicato unicamente alla manutenzione del Pincio e del Celio, si sgretolò. Non se ne parlerà più fino all'istituzione del Comune, sotto il pontificato di Pio IX, quando la cura delle passeggiate fu assegnata alla neonata municipalità. Nel 1848, anche al fine di rendere meno provvisoria la situazione del vivaio di S. Sisto, il vecchio affitto venne trasformato in enfiteusi dapprima della durata di 29 anni e successivamente, nel 1859, perpetua. Con l'istituzione del Comune di Roma divenne responsabile del servizio Luigi Vescovali, consigliere comunale, studioso e membro dell'Accademia Romana di Archeologia, a cui si deve il merito della rinascita dei giardini pubblici di Roma. Braccio destro di Vescovali e suo collaboratore come capo giardiniere del Pincio per dodici anni fu il francese Augusto Houssaille, che successe a Francesco Vachez. Questi due esperti giardinieri furono protagonisti delle passeggiate pubbliche di Roma di quegli anni, ma con tempi e ruoli diversi. A Vachez, attivo dal 1852 al 1854, spetta il merito della ricostruzione dei giardini e della riorganizzazione del vivaio. A partire dal 1854 Augusto Houssaille, che come capo giardiniere del Pincio era in pratica il direttore delle passeggiate, assunse la guida della manutenzione in stretta collaborazione con Vescovali. Nel 1864 venne pubblicato il primo regolamento ufficiale del vivaio. Nel 1866, alla morte di Houssaille, la funzione di capo giardiniere venne in pratica ricoperta da Germano Lugli, giardiniere del Pincio fino al 1870, che ebbe un importante ruolo sia nel restauro del Pincio che nella realizzazione del giardino grande di Termini. Dopo il 1870 il Servizio Giardino era in sostanza già delineato anche se il regolamento che lo istituisce è solo del 1883. La mancanza di personale qualificato e l'incremento edilizio del primo dopoguerra bloccarono quasi completamente la sua attività fino al 1926, quando, con l'intervento di Raffaele de Vico e di Alberto Galimberti nuovo direttore dell'ufficio, si ebbe un nuovo indirizzo e una nuova gestione del verde pubblico di Roma. Il de Vico restaurò gli edifici esistenti del Semenzaio e sistemò a giardino l'area verde centrale, progettò le serre per la coltivazione floreale e una grande arancera per il ricovero invernale delle piante più delicate.

Servizi

» WC

Vedi anche

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Data di ultima verifica: 16/05/19 13:55