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Tipologia: Giardino botanico

Indirizzi

Indirizzo: Via di Valle Murcia, 6
Zona: Rione Ripa (Circo Massimo-Bocca Verità-Aventino) (Roma centro)
Atac
Inserire l'indirizzo di partenza
Ingresso disabili: Clivo dei Publicii, 3
Zona: Rione Ripa (Circo Massimo-Bocca Verità-Aventino) (Roma centro)
Atac
Inserire l'indirizzo di partenza

Contatti

Telefono: 0039 06 5746810 (lun-ven 9.00-12.00)
Fax: 0039 06 57135413
Instagram: #PremioRoma - #Roma

Orario

apre al pubblico dal 21 aprile al 17 giugno 2018
tutti i giorni (feriali e festivi) dalle 8.30 alle 19.30
Dal 20 maggio al 17 giugno 2018 anche l'area concorso è aperta al pubblico e visitabile.
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Il Roseto ha ospitato sabato 19 maggio - unico giorno di chiusura al pubblico – il “Premio Roma”, organizzato dall’assessorato alla Sostenibilità Ambientale, prestigioso concorso internazionale per nuove varietà di rose ottenute da ibridatori stranieri e italiani.
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Gli orari possono subire variazioni. Per ulteriori informazioni si prega di verificare chiamando la struttura.
Il roseto è visitabile da persone con disabilità.
Sono ammessi cani di piccola taglia, obbligatoriamente al guinzaglio.

Informazioni

Ingresso gratuito al Roseto

E' possibile effettuare visite guidate a pagamento e su prenotazione.
Le visite guidate, non avvengono tutto l'anno ma solo nei periodi di fioritura primaverile e autunnale. Ne viene data notizia sia sul sito istituzionale e del Dipartimento Tutela Ambientale.

Per informazioni e prenotazioni contattare direttamente il Roseto Comunale al telefono o e-mail.
Tel. 06 5746810 - fax 06 57135413
dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00
lunedì e martedì anche dalle 14.00 alle ore 16.30
email: rosetoromacapitale@comune.roma.it

Tariffe visite guidate Roseto Comunale:
€ 5,00 Singoli Feriale
€ 7,00 Singoli Festivi 
€ 2,50 Gruppi (superiori a 15 persone - Feriale) a persona
€ 3,50 Gruppi (superiori a 15 persone - Festivo) a persona
Gratuito Scuole
Gratuito Disabili 
Gratuito Ragazzi fino a 14 anni
Gratuito Over 65 anni

Le modalità di pagamento sono le seguenti:
- Pagamento Diretto
Il sistema di riscossione della tariffa avviene presso il Servizio Economato del Dipartimento di Tutela Ambientale sito in Piazza di Porta Metronia 2 (subito dopo l'ingresso a destra) dal Lunedì al Venerdì dalle 8.00 alle 12.00. Il pagamento deve avvenire prima della visita. La quietanza va mostrata all'operatore che conduce la visita guidata.

- Pagamento tramite sistema informatico
cliccando su  www.comune.roma.it/servizi/sirewebnouser/?tipo=visite&param1=DipAmbiente
Attenzione: Questi nuovi sistemi di pagamento vanno utilizzati solo dopo aver concordato con il call-center la data della visita: per il Roseto Comunale al Tel. 06 5746810.
Tale data va immessa nel sistema informatizzato. 
Si ricorda che i call-center sono attivi dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00
e il lunedì e martedì anche dalle 14.00 alle 16.30.
Allo stesso possono anche essere chieste informazioni sul nuovo sistema di pagamento.
Questo sistema permette 2 opzioni:
- Pagamento online con tutti i tipi di carta di credito, anche prepagate, nonché con le app di pagamento per cellulare, tablet e PC;
 - Stampa di un avviso di pagamento per pagamento negli uffici postali, nelle banche, nelle tabaccherie e ricevitorie, nonché sul sito del Comune sui servizi online.

Attestazione dell’avvenuto pagamento
L’attestazione dell’avvenuto pagamento dovrà essere consegnata all’operatore che conduce la visita prima di effettuare la stessa.
La mancata consegna dell’attestazione di pagamento non consente di effettuare la visita, né dà diritto al rimborso della tariffa pagata.
Non è previsto alcun rimborso in caso di mancata partecipazione alla visita guidata prenotata e già pagata né è possibile recuperare tale visita in altra giornata.

Disciplinare Visite Guidate Roseto Comunale
www.comune.roma.it/web-resources/cms/documents/DisciplinareVisiteGuidate2018.pdf

Modalità di partecipazione: Ingresso gratuito, Ingresso libero, Prenotazione obbligatoria, Visita gratuita

Eventi di oggi

Descrizione

Posizione: il Roseto comunale di Roma si sviluppa sulle pendici dell'Aventino, di fronte ai resti del Palatino, appena sopra il Circo Massimo. Il giardino segue la pendenza del terreno con una forma ad anfiteatro. Il disegno architettonico vuole mimetizzare la frattura orizzontale costituita da via di valle Murcia, che divide il giardino in due parti.  

Storia: fin dal III sec. a.c. il luogo in cui sorge il roseto era dedicato ai fiori. Tacito, negli Annales, parla di un tempio dedicato alla dea Flora, i cui festeggiamenti, "floralia", si svolgevano in primavera nel Circo Massimo. Ricoperto di orti e vigne fino a tutto il XVI sec., divenne, nel 1645, l'Orto degli Ebrei con annesso il piccolo cimitero della Comunità. Dal 1934, anno del trasferimento del cimitero ebraico al Verano, l'area, destinata dal piano regolatore generale di Roma a Parco, rimase incolta fino al 1950, quando divenne sede del nuovo roseto comunale. L'antico, che si trovava sul colle Oppio, era andato distrutto nella seconda guerra mondiale. Come ringraziamento alla comunità ebraica, che aveva permesso di ricreare il roseto in un luogo sacro, venne posta all'ingresso del giardino una stele in ricordo della precedente destinazione, e i vialetti che dividono le aiuole nell'area collezione, assunsero la forma della menorah, il candelabro a sette bracci, simbolo dell'Ebraismo.
L'idea di un roseto a Roma si deve all'interessamento della Contessa Mary Gailey Senni, al suo amore per la natura e a una notevole conoscenza botanica. Americana di nascita, si sposò con un conte italiano e rimase a vivere in Italia. Donna dal carattere deciso e caparbio dovette lottare non poco per vedere realizzato il suo progetto. Nel 1932 fu aperto il roseto sul colle Oppio. Il luogo fu scelto perché vi si trovava già una raccolta di numerose piante di rose provenienti dal Vivaio del Governatorato. La contessa partecipò a tutte le fasi di realizzazione del roseto, e fu anche l'artefice della sua promozione all'estero. L'anno seguente l'apertura, fu istituito il "Premio Roma", (secondo al mondo per costituzione, preceduto solo da quello di Bagatelle, vicino Parigi) di cui fu la curatrice ed al quale partecipò per molti anni come componente della giuria.  

Informazioni: il Roseto ospita circa 1.100 specie di rose provenienti da tutto il mondo, persino dalla Cina e dalla Mongolia. Fra le più curiose, la Rosa Chinensis Virdiflora, dai petali di color verde, la Rosa Chinensis Mutabilis, che cambia colore con il passare dei giorni e la Rosa Foetida, una rosa maleodorante.
Nell'area più vasta si trova la collezione di rose botaniche, antiche e moderne.
Nella parte in basso, più piccola, si trovano i settori dove vengono dimorate le rose partecipanti al Premio Roma (ad inviti) e la collezione delle rose che, dal 1933 - anno della prima edizione svoltasi a Colle Oppio - hanno vinto questa prestigiosa manifestazione.

Parole chiave

Data di ultima verifica: 07/05/18 09:09