Indirizzo
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Orario
Chiuso il Lunedì e nei giorni: 1 gennaio, 1 maggio e 25 dicembre
Aperture:
* gennaio e febbraio:ore 8.30-16.00, uscita del pubblico entro le ore 17.00.
* marzo: ore 08.30-17.00, uscita del pubblico entro le ore 18.00.
* dall’entrata in vigore dell’ora legale (ultima domenica di marzo) alla fine dell’ora legale (ultima domenica di ottobre): ore 08.30-18.00, uscita del pubblico entro le ore 19.30.
* dall'ultima domenica di ottobre alla fine di ottobre: ore 8.30-17.00, uscita del pubblico entro le ore 18.00.
* novembre e dicembre: ore 8.30-16.00, uscita del pubblico entro le ore 17.00.
La biglietteria chiude circa 1 ora e trenta prima della chiusura del parco.
Informazioni
Descrizione
Ostia Antica è il più grande complesso archeologico del Lazio, gestito dalla Soprintendenza Archeologica di Ostia. Per la sua bellezza e l'interesse degli scavi, il Parco archeologico è stato calssificato dall'Unesco tra i maggiori siti archeologici del mondo. Indipendentemente dalla visita dei resti archeologici è interessante osservare l'area degli scavi con gli occhi del botanico e del paesaggista. La sistemazione della vegetazione in questo caso ha infatti formato l'oggetto di uno specifico studio approfondito realizzato alla fine degli anni '30. I lavori sono stati diretti e in parte rielaborati da Raffaele De Vico, che eseguì anche il restauro del teatro, sulla base di un progetto di Michele Busiri Vici. Lungo il viale che inizia da Porta Romana si trovano filari di imponenti platani e eucalipti. Nelle aree periferiche agli scavi, dove le radici degli alberi non ponevano in pericolo strutture sepolte, si vede un prato naturale con gruppi di alberi, pini, cipressi e lecci, opportunamenti disposti. Le masse arboree fanno da sfondo al profilo dei resti archeologici. Ad integrazione degli allineamenti scomparsi delle strutture murarie, sono state poste siepi geometriche miste, mentre all'interno dei ruderi sono stati realizzati piccoli tappeti erbosi allineati con uno o due arbusti da fiore come oleandri. Infine lungo le strade della città riscoperta, a ridosso delle pareti di prospetto delle case, si possono osservare esemplari isolati di cipresso e di pino da pignoli, cespugli di rosa canina, oleandro ed edera.


