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Tipologia: Parco urbano

Indirizzo

Indirizzo: Viale Vaticano
Zona: Quartiere Aurelio (Roma ovest)
Atac
Inserire l'indirizzo di partenza

Contatti

Telefono: 0039 06 69884676 - 06 69883145
Fax: 0039 06 69873250
Email: info visite per gruppi: visiteguidategruppi.musei@scv.va - info visite per singoli: visiteguidatesingoli.musei@scv.va
Prenotazione online: Obbligatoria: per gruppi: visiteguidategruppi.musei@scv.va - per singoli: visiteguidatesingoli.musei@scv.va
Prenotazione telefonica: 0039 06 69883145 - 06 69884676

Orario

Informazioni

Ingresso: € 33,00
Ridotto: € 24,00

I giardini sono visitabili solo con visita guidata

Visitatori Singoli e Gruppi (+ di 16 partecipanti)
intero € 33,00
ridotto € 24,00
Giorni di visita: lunedì, martedì, giovedì, venerdì e sabato.
Durata: 2 ore.
Modalità di visita: a piedi con guida.
Lingue disponibili: italiano, inglese, francese, tedesco, spagnolo. Altre lingue su richiesta, scrivendo a tours.musei@scv.va.
Una proposta dedicata sia ai visitatori singoli interessati a prender parte a una visita collettiva con guida, sia ai gruppi (precostituiti) composti da più di 16 partecipanti.
Il prezzo del biglietto include anche la possibilità, al termine del tour guidato, di visitare liberamente (senza guida e limitatamente al giorno di emissione) i Musei Vaticani e la Cappella Sistina.
La visita ai Giardini Vaticani è condotta da un operatore didattico autorizzato dallo Stato della Città del Vaticano.
Accessibilità: in ragione della tipologia dell’itinerario standard, la visita guidata non è accessibile ai visitatori in sedia a ruote ed è sconsigliata alle persone con difficoltà di deambulazione.
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In alternativa è possibile prenotare la visita con itinerario “ad hoc”
Giardini Vaticani senza barriere.
www.museivaticani.va/content/museivaticani/it/visita-i-musei/scegli-la-visita/ville-pontificie-e-giardini/giardini-vaticani/visita-guidata-giardini-vaticani-senza-barriere-per-singoli-e-gr.html

Servizio guida (obbligatorio): € 160,00.
Biglietto intero: € 21,00 per partecipante.
Biglietto ridotto: € 12,00 per partecipante.
Gratuità: riservata a tutti i visitatori disabili con invalidità certificata superiore al 74%; la gratuità è estesa anche ad un eventuale accompagnatore del visitatore.
Auricolare: obbligatorio per gruppi superiori a 11 visitatori.
Giorni di visita: secondo le disponibilità.
Durata: 2 ore.
Lingue disponibili: su richiesta.
Numero partecipanti per gruppo: massimo 15 (inclusi eventuali accompagnatori).

Convenzionato con

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Cosa offre:

Prenotazione

» Obbligatoria

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Descrizione

I giardini sono visitabili solo con visita guidata
La visita ai Giardini consente al gruppo di osservare l'interno del più piccolo stato del mondo, tra grandi monumenti, opere d'arte e meraviglie naturali. La durata della visita è di circa 2 ore.
Il biglietto comprende inoltre la possibilità di visita (non guidata) ai Musei Vaticani e Cappella Sistina.
La prenotazione consente di far parte di una visita guidata collettiva effettuata da una guida autorizzata dello Stato della Città del Vaticano. Il punto di incontro è allo sportello Visite Guidate, situato al piano rialzato dell'atrio dei Musei.
I biglietti sono prenotabili a partire da 60 giorni prima della data della visita e non sono rimborsabili.
Fino a 72 ore precedenti la visita è possibile modificare la prenotazione previa disponibilità di data.
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I Giardini
I Giardini Vaticani occupano circa due terzi della superficie della Città del Vaticano e si estendono da sud a nord-ovest del piccolo Stato. I Musei Vaticani li separano dalla zona nord dove risiedono la banche, il giornale e i Palazzi Apostolici dove abita il Pontefice.

I giardini sono il luogo di riposo e di meditazione del Romano Pontefice sin dal 1279, quando papa Niccolò III (Giovanni Gaetano Orsini, 1277-1280) riportò la residenza papale dal Laterano al Vaticano. All'interno delle nuove mura, che fece erigere a difesa della sua residenza, il Papa fece impiantare un frutteto (pomerium), un prato (pratellum) e un vero e proprio giardino (viridarium); questo primo nucleo sorse nei pressi del colle di Sant'Egidio, dove oggi si trova il Palazzetto del Belvedere ed i Cortili dei Musei Vaticani.

Il periodo di maggiore sviluppo architettonico dei Giardini è comunque tra il Cinquecento e il Seicento, quando vi lavorano artisti e architetti come Donato Bramante e Pirro Ligorio (sua è la Casina di Pio IV), oltre a pittori e incisori che ritraggono la bellezza del luogo, tra i quali Antonio Tempesta, Giovanni Magari e Giambattista Falda. La cultura, l’arte e la filosofia rinascimentale influenzano i giardini non solo attraverso l’architettura stessa, ma anche con la costruzione di bellissime fontane, statue e tempietti.

Grandi sono le testimonianze storico-artistiche rinvenibili nei giardini: dagli stessi giardini sono ancora visibili, ad esempio, le antiche Mura Leonine in due tratti: quello più antico vicino alla Palazzina della Zecca, in prossimità della Fontana del Sacramento (detta anche delle Torri) e l’altro tratto, restaurato da Niccolò V, visibile sul colle insieme alle due grandiose torri circolari, dette torre della Radio e Torre Gregoriana (la cui seconda è il luogo usato prima da Leone XIII per l'edificazione di una palazzina utilizzabile come residenza estiva e poi, trasformata, diventerà nel 1891, la sede della Specola Vaticana, grazie all'apposito motu proprio di Leone XIII Ut mysticam).

Innumerevoli sono anche le fontane, tutte di straordinaria bellezza, delle quali va ricordata in particolare quella della Galera. Essa è il risultato di tre secoli di elaborazioni e cambiamenti che l’hanno resa ancora più scenografica. Un magnifico galeone che spara getti d’acqua dai suoi cannoni, tanto che Papa Urbano VIII la celebrò con un distico latino: “Bellica Pontificem non fundit machina flammas/Sed dulcem belli qua perit ignis aquam” (La macchina da guerra dei papi non spara fiamme, bensì la dolce acqua che della guerra spegne il fuoco). Anche notevole è la fontana dell'Aquila, probabilmente la più cara ai romani: “vera e propria mostra dell'Acqua Paola a Roma, destinata a fare da pendant all'altra grande mostra, cioè al Fontanone del Gianicolo” (G. Morelli, Giardini Vaticani).

Nei Giardini si trovano, oltre alle Mura, alle Casine e ai giochi d’acqua, anche tempietti, santuari e grotte dedicate alla Madonna. È da segnalare quella dedicata alla Madonna della Guardia (1937) in ricordo della Grotta di Lourdes, dove si conclude il mese Mariano con la suggestiva processione “Aux Flambeaux”.

A fare da sfondo a tutti questi importanti simboli della storia e della fede è la natura: piante, alberi, fiori, arbusti, rampicanti provenienti da ogni parte del mondo che rendono il giardino in qualunque stagione dell’anno un tripudio di colori, profumi.

I Giardini che sono composti di varie zone (Giardino all'italiana, Giardino all'inglese, Orto del Papa) sono anche sede di uffici statali, come il Palazzo del Governatorato e il Tribunale di Stato, della direzione della radio statale (Radio Vaticana), della Stazione ferroviaria Vaticana e dell'ex Specola Vaticana.

Per saperne di più

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Data di ultima verifica: 12/04/18 13:59