060608


Roma Capitale
Zètema Progetto Cultura
060608 - Scopri e acquista i servizi turistici, l'offerta culturale e gli spettacoli di Roma
Tipologia: Associazione culturale

Indirizzo

Indirizzo: Via dei Sabelli, 119
Zona: Quartiere Tiburtino (Roma est)
Atac
Inserire l'indirizzo di partenza
I corsi si svolgono nella palestra della scuola Saffi

Contatti

Telefono: 339 2189267 o 320 0493329
Sito web: Tutti i Corsi: www.circomaximo.it/corsi.html

Descrizione

Nel 1997 la compagnia di arte di strada e circo l'Orma del Leone e l'Associazione Sportiva e Culturale Ramise cominciano a lavorare assieme per diffondere l'insegnamento delle arti di circo.
Sfidando le perplessità della gente e a volte anche l'ironia, con perseverenza e con la serietà del loro lavoro riescono, nel 2001, a fondare Circo MaXimo: la prima scuola di circo di Roma

La scuola utilizza le arti e le tecniche di circo come mezzo di sviluppo dell'individuo.
I corsi, gli stage ed i laboratori sono rivolti agli adulti ed ai bambini.
Un progetto che nasce nel tempo: nel 1998 la prima esperienza romana di lezioni di giocoleria culminata con la nascita di MaXimo che dal 2001 è una realtà importante per la diffusione dell'insegnamento delle arti circensi a Roma.
Corsi per i bambini e gli adulti, di giocoleria, acrobatica, equilibrismo.
Collaborazioni esterne con altre realtà a Roma e non solo.

Intendiamo utilizzare le Arti di Circo come strumento di sviluppo fisico e morale dell'individuo, per mezzo di attività corporee, d'espressione e creative.

L´insegnamento del circo è un’attività sportiva non competitiva, espressione artistica e attività ludica allo stesso tempo. Praticare le tecniche di circo, aiuta a rinforzare la concentrazione generale e la fiducia in sé stesso e nei altri. 

La pratica del circo avviene tramite le tecniche di circo (trapezio, giocoleria, ecc.), il teatro, la musica, la danza, le arti plastiche (decori, accessori), il trucco di scena, i costumi.

Questa pratica, quasi del tutto priva dell'aspetto competitivo, stimola il rispetto degli individui e delle cose, il riconoscimento delle capacità e delle differenze altrui, la convivialità, la voglia d'apprendere, la capacità di osservazione (degli altri, di sé e su di sé).

In un momento in cui le realtà virtuali sembrano essere l'unica possibilità di interazione e comunicazione tra gli uomini, la scuola di circo ripropone in maniera incisiva un contesto in cui le relazioni si costruiscono sul contatto tattile, percepibile, tangibile, in una veste ludico-motoria squisitamente reale, per di più avulsa da quel tecnicismo sportivo standardizzato che spesso limita, a nostro avviso, la potenzialità e la creatività umana. Il gioco è quindi fine a se stesso, non mezzo per il solo confronto agonistico e per il raggiungimento del risultato ad ogni costo

Data di ultima verifica: 28/09/18 15:11