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Tipologia: Museo archeologico, Museo statale

Indirizzo

Indirizzo: Largo di Villa Peretti, 1
Zona: Rione Castro Pretorio (Porta Pia) (Roma centro)
Atac
Inserire l'indirizzo di partenza

Contatti

Telefono: +39 06 39967700 (Coopculture) - 06 480201
Telefono: scuole 848 082408
Fax: +39 06 4817545 - pren. 39967400

Orario

Martedì-domenica ore 9.00 - 19.45 
Chiuso lunedì, 25 dicembre
La biglietteria chiude un'ora prima

A partire dal 6 luglio e per tutti i giovedì fino al 28 settembre, prolungamento di orario di 3 ore, fino alle ore 23.00, ingresso con biglietto ordinario secondo le tariffazioni vigenti

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Prima domenica di ogni mese: ingresso al museo gratuito per tutti
. Le mostre temporanee potrebbero invece seguire la consueta tariffazione (consultare la scheda della mostra)

Informazioni

Biglietti
Il titolo d’ingresso nelle 4 sedi del Museo Nazionale Romano (Palazzo Massimo, Terme di Diocleziano, Crypta Balbi, Palazzo Altemps) è pari a € 7,00 (ridotto € 3,50), valido 3 giorni ed è suscettibile di aumenti in caso di Mostre temporanee.

Ridotto:
- cittadini di età compresa tra i 18 e i 25 anni compiuti della dell'Unione Europea
- docenti dell'Unione Europea con incarico a tempo indeterminato delle scuole statali.

Gratuito:
- prima domenica del mese
- cittadini sotto i 18 anni (non compiuti) di ogni nazionalità
- Guide turistiche UE nell'esercizio della propria attività professionale
- Interpreti turistici UE nell'esercizio della propria attività professionale
- Dipendenti del Ministero per i Beni e le attività Culturali e Turismo
- Membri di ICOM (International Council of Museums)
- Membri di ICCROM (International organization for conservation of cultural heritage)
- Gruppi di studenti delle scuole pubbliche/private della UE accompagnati da un insegnante ogni 10 studenti, su prenotazione
- Docenti e studenti UE delle facoltà di Architettura, Lettere, Beni Culturali, Scienze della Formazione, Archeologia, Storia dell'Arte, Accademie di Belle Arti, mediante esibizione del certificato d'iscrizione per l'anno accademico in corso.
- Studenti Socrates ed Erasmus delle sopraindicate discipline
- Docenti di Storia dell'Arte degli Istituti liceali
- Studenti di: Istituto Centrale del Restauro, Opificio delle Pietre Dure, Scuola per il Restauro del Mosaico
- Giornalisti con tesserino di iscrizione all'albo nazionale o di altro Paese
- Cittadini UE portatori di handicap ed un loro familiare o accompagnatore appartenente ai servizi di assistenza socio-sanitaria
- Operatori delle associazioni di volontariato che svolgano, in base alle convenzioni in essere stipulate con il Ministero, attività di promozione e diffusione della conoscenza dei beni
- Docenti sia di ruolo che a contratto a tempo determinato, delle scuole italiane pubbliche o private paritarie, previa presentazione del modello di certificazione scaricabile dal sito MIUR

Prenotazione
singoli € 2,00; gruppi € 30,00; scuole gratuita ma obbligatoria
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Disabili
Il museo è accessibile al 100%.
La mobilità interna è garantita da ascensori e da rampe.
Su richiesta sono disponibili sedie a rotelle.
Sono presenti idonei servizi igienici.
I visitatori sordi possono entrare in contatto con personale in grado di accogliere, fornire orientamento e rilasciare informazioni,
in lingua dei segni (LIS).
Per info 06 48020240
tiziana.ceccarini@beniculturali.it
È disponibile un’applicazione gratuita per tablet e smartphone Palazzo Massimo in Lingua dei Segni, scaricabile da internet o prenotando un tablet messo gratuitamente a disposizione dal Museo con una mail al Servizio Educativo:
ssba-rm.servizioeducativo@beniculturali.it
L’applicazione permette la visita di Palazzo Massimo in Lingua dei Segni Italiana (LIS) e in Lingua dei Segni Americana (ASL, “American Sign Language”) corredata da testi, fotografie e video.

Convenzionato con

Roma Pass
Cosa offre:

Roma Pass: biglietto cumulativo Crypta Balbi, Palazzo Altemps, Palazzo Massimo, Terme di Diocleziano. Biglietto gratuito se uno dei primi due ingressi/ridotto dal terzo ingresso in poi

Eventi in programma

Descrizione

L’edificio, in stile neo-cinquecentesco, venne realizzato tra il 1883 e il 1887 su progetto di Camillo Pistrucci, in un’area che precedentemente era occupata dalla Villa Peretti, costruita da Sisto V e dimora della famiglia Massimo. L’area di pertinenza della Villa è stata gradualmente erosa per la realizzazione degli edifici e dell’assetto urbano circostante, in particolare per la costruzione della stazione Termini.
Acquisito dallo stato nel 1981, subì un consistente intervento di restauro e consolidamento, finalizzato ad adeguare il palazzo a spazio espositivo.

Al pian terreno e al primo piano sono ospitate opere di scultura-ritratti, rilevi, statue-ritratto, databili prevalentemente dalla tarda età repubblicana alla prima età imperiale, che testimoniano l’influenza dell’arte greco-ellenistica sugli artisti romani. Tra le più significative l'Augusto come Pontefice Massimo da via Labicana, la Fanciulla di Anzio, l’Ermafrodito dormiente, la Niobide morente, il Pugile in riposo, il Discobolo Lancellotti, il Dioniso bronzeo.

Al secondo piano sono esposti alcuni tra i più noti apparati decorativi rinvenuti in complessi di Roma, caratterizzati da particolare lusso ed eleganza. Pur essendo infatti notevolmente minori rispetto alla quantità di pitture parietali rinvenute in centri quali Pompei ed Ercolano, a Roma si conservano alcuni esempi di eccezionale livello artistico. Sono esposte, dopo un accurato restauro che ha rimesso in luce i dettagli e i colori originari, le pitture di alcuni ambienti della Villa di Livia a Prima Porta e le decorazioni della Villa della Farnesina, probabile possesso imperiale, della quale sono ricostruiti quattro ambienti dei nove conservati. Si tratta di esempi particolarmente raffinati, databili intorno al 20 a.C.; sono visibili anche alcuni esempi di mosaici pavimentali di epoca repubblicana, in bianco e nero con quadretti centrali policromi e pavimenti con raffigurazioni più articolate di epoca imperiale.

Di particolare rilevo è la collezione numismatica del Museo, conservata al piano seminterrato in un caveau apposito realizzato in occasione dei più recenti interventi sul palazzo. Sono esposte monete che testimoniano dell’uso di questo elemento in epoca antica, medievale e moderna. Sono molti gli esemplari unici e le rarità. Tra le principali collezioni si ricordano la raccolta dell’ex Museo Kircheriano, la collezione Gnecchi e la collezione medievale e moderna di Vittorio Emanuele III di Savoia. Di straordinaria qualità è la collezione di gioielli che documentano l’arte dell’oreficeria e della glittica di età romana, tra cui la celeberrima gemma di Aspasios e altri materiali relativi a corredi funerari rinvenuti in necropoli del suburbio. Di notevole interesse il contesto della “mummia” di Grottarossa, unico esempio romano noto dell’uso dell’imbalsamazione.

Attività didattiche

Visite per singoli
tutte le domeniche ore 10.00
lingua: italiano
partecipanti: max 30
durata: 1 ora e 15 minuti
costo: gratuita

Visite per gruppi
orario: a scelta
lingua: italiano, inglese, francese, spagnolo, tedesco
durata: 1 ora e 15 minuti
costo: € 130,00
prenotazione: necessaria

Audioguide
lingue: italiano, inglese
durata: 1 ora e 10 minuti
costo: € 5,00

Informazioni e prenotazioni
singoli: 0039 06 39967700 
gruppi: 0039 06 39967450 
scuole: 0039 06 39967200

Dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.00, il sabato dalle 9.00 alle 14.00

Servizi

» Accessibile ai disabili
» Audioguide in lingua
» Guardaroba
» Libreria
» Postazioni multimediali
» Souvenir
» Toilettes

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Data di ultima verifica: 11/09/17 10:21