060608


Comune di Roma
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Tipologia: Museo archeologico, Museo statale

Indirizzi

Indirizzo: Via di Sant'Apollinare, 46
Zona: Rione Ponte (Via Coronari-Ponte Vittorio) (Roma centro)
Atac
Inserire l'indirizzo di partenza
Ingresso disabili: Via di Sant'Apollinare, 8
Zona: Rione Ponte (Via Coronari-Ponte Vittorio) (Roma centro)
Atac
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Contatti

Telefono: Info e prenotazioni +39 06 39967700 (lun-ven 9.00-18.00, sab 9.00-14.00) - 06 684851 - biglietteria 6872719
Acquisto telefonico: per singoli 060608 tutti i giorni ore 9.00-21.00

Orario

Mar-dom ore 9.00-19.45
Chiuso Lunedì, 1 maggio

Ancora da definire 25 dicembre e 1 gennaio

La biglietteria chiude 1 ora prima

Apertura nuove sale
Visite guidate alle nuove sale dal martedì alla domenica a cura del personale della Soprintendenza nei seguenti orari:
ore 11.00 e 12.00
ore 16.00 e 17.00

Le nuove sale sono inoltre aperte e visitabili tutte le domeniche in orario di museo o Informazioni presso il Museo: 06 68485182 - 06 68485186

Modalità di ingresso

Biglietto unico: € 7,00
Gratuito fino a 18 e oltre 65 anni UE: € 0,00
Ridotto: € 3,50

In occasione di eventi culturali il prezzo del biglietto può subire variazioni.

Intero € 7,00 + 3,00 (supplemento mostre)
Ridotto € 3,50 + 3,00 (supplemento mostre)
Intero
€ 7,00 valido 3 giorni per 4 siti: Palazzo Massimo, Palazzo Altemps, Crypta Balbi, Terme di Diocleziano

Ridotto
€ 3,50 per i cittadini della Unione Europea tra i 18 e i 24 anni, docenti della Unione Europea, valido 3 giorni per 4 siti: Palazzo Massimo, Palazzo Altemps, Crypta Balbi, Terme di Diocleziano
ROMA PASS: il sito rientra nel circuito della Roma Pass

Convenzionato con

Archaeologia Card, Roma Pass
Cosa offre:

Roma Pass: biglietto cumulativo Crypta Balbi, Palazzo Altemps, Palazzo Massimo, Terme di Diocleziano. Biglietto gratuito se uno dei primi due ingressi/ridotto dal terzo ingresso in poi

Archaeologia Card: valido 7 giorni per Palazzo Massimo, Palazzo Altemps, Crypta Balbi, Terme di Diocleziano, Colosseo, Foro Romano e Palatino, Terme di Caracalla, Villa dei Quintili, Mausoleo di Cecilia Metella.
Intero € 23,00/ Ridotto € 13,00

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Eventi in programma

Descrizione

Il museo ha sede all’interno del quattrocentesco Palazzo fatto edificare da Girolamo Riario e passato nel 1568 alla famiglia Altemps. Il recente restauro curato dal Ministero dei Beni Culturali ha riportato il palazzo nelle forme cinquecentesche, eliminando modifiche e superfetazioni che ne avevano alterato l’aspetto. Ospita nuclei di collezioni di reperti classici che sono state riunite in questa sede espositiva secondo un criterio che permette di cogliere sia gli aspetti formali sia il gusto dei collezionisti del tempo. Di particolare valore la nota collezione Boncompagni Ludovisi. Il cardinale Ludovico Ludovisi raccolse una notevole quantità di pregiati marmi antichi che conservava nella sua proprietà sul colle Quirinale. La raccolta comprendeva circa 450 sculture note in tutto il mondo che decoravano i viali e i giardini della Villa.
Le sculture vennero poi restaurate e reintegrate nelle parti mancanti da alcuni tra i più importanti scultori dell’epoca come Gian Lorenzo Bernini, Alessandro Algardi, Ippolito Buzzi. Quando la villa venne distrutta alla fine dell’Ottocento per la creazione dell’attuale quartiere Ludovisi, parte della collezione venne dispersa. Tra le 104 sculture che lo Stato riuscì ad acquisire, ora esposte nelle sale del Palazzo, si possono ammirare il gruppo del Galata suicida con la moglie, Oreste ed Elettra, l’Ares e la testa di Giunone e il famoso originale greco del V sec. a.C. cosiddetto “Trono Ludovisi”, proveniente da scavi effettuati in quella zona. La collezione del cardinale Marco Sittico Altemps, esposta con criteri di arredamento prezioso del palazzo, constava in origine di 120 sculture di epoca greca e romana. Attualmente si conservano 15 sculture quattro delle quali sono visibili sotto le arcate del portico settentrionale. Nei portici del cortile e nelle sale del primo piano sono esposte le opere relative alla collezione Mattei, raccolte dalla famiglia per decorare Villa Celimontana, ospitate precedentemente al Museo delle Terme di Diocleziano. Altro nucleo significativo è quello della Collezione Del Drago risalente al XVII secolo, ospitata inizialmente nel palazzo di via Quattro Fontane. A palazzo Altemps si può ammirare anche un consistente nucleo della collezione egizia del Museo Nazionale Romano: in particolare i materiali provenienti dal santuario di Iside e Serapide del Campo Marzio e i reperti dello scavo del santuario siriaco del Gianicolo.

Museo di Palazzo Altemps apre quattro nuove sale
l Museo Nazionale Romano in Palazzo Altemps apre quattro nuove sale dedicate alla raccolta egizia, che riunisce reperti provenienti sia da luoghi sacri aperti al pubblico dell’antica Roma, sia da residenze private, e alla collezione Mattei.
Il percorso ha inizio da due sale già aperte ma che godono di un nuovo allestimento. Si comincia con la Sala dei culti pubblici e privati, dove si trova la statua in diorite del bue sacro Api proveniente dalla collezione Brancaccio, il rilievo isiaco da una tomba sulla via Appia ad Ariccia, e due statue, una acefala raffigurante Iside e l’altra una sacerdotessa.
Segue la Sala del santuario delle divinità orientali del Gianicolo, con la statua di Giove Serapide seduto, di Osiride Chronocrator, di Dioniso e una base di candelabro, tutti provenienti da scavi nel santuario.

Le successive sale fanno parte del nuovo allestimento della raccolta egizia nella zona del palazzo destinata all’appartamento di Gabriele D’Annunzio che sposò un’erede Altemps.
La Sala del clero isiaco è dedicata ai sacerdoti e ai devoti del culto di Iside: si possono ammirare due ritratti di sacerdoti isiaci, e un piccolo ritratto di fanciullo con la testa rasata e un ciuffo di lunghi capelli. L’allestimento comprende anche la testa della dea Iside Demetra e un’ara con iscrizione greca dedicata a Zeus Hadad, ritrovata nel santuario del Gianicolo.
Nella sala dell’Iseo Serapeo del Campo Marzio sono in mostra una base di statua colossale e una sfinge acefala di granito nero, entrambe datate all’inizio dell’età tolemaica (III sec. a.C.), una testa virile rasata che probabilmente apparteneva ad una statua di sacerdote e un rilievo templare del IV secolo a.C., e un torso virile e un frammento di leone, scoperti nel 1987 durante gli scavi nell’ ex convento dei Domenicani in piazza s. Macuto.
Nella Sala delle Dee Madri, fulcro dell’allestimento, si ammira la testa di Artemide Efesia di recentissimo ritrovamento, esposta per la prima volta al pubblico. Inoltre sono esposte la statua di Iside dalla collezione Barberini, rappresentata come Demetra, e l’Iside da Passo Corese (Rieti). Nella Sala di Serapide si trovano tre raffigurazioni del dio (due busti e una statua acefala in trono), un busto ritratto di Settimio Severo, una statua doppia forse di Cesarione e di sua madre Cleopatra e un rilievo frammentario egittizzante, eseguito a Roma su modelli provenenti dall’Egitto.

Il percorso prosegue negli ambienti che nel secolo XVI ospitavano l’appartamento di Roberto Altemps, figlio del cardinale cui si deve il nome del palazzo. Sono qui allestite le sculture della famosa collezione Mattei proveniente da villa Celimontana, completando così l’esposizione in Palazzo Altemps della collezione della famiglia Mattei dell’importante raccolta di antichità del secolo XVI, già esposta in parte nei portici del piano terreno.
In questa grande sala delle Collezione Mattei si possono ammirare: una testa di filosofo, due ritratti di Giulio Cesare, un ritratto di Vespasiano e uno di Armodio, un grande capitello composito figurato, un frammento di coperchio di sarcofago con scena dell’Epifania, una testa di doriforo, e l’importante sarcofago con il mito delle origini di Roma, con tracce di riutilizzo come stipite di porta, visibili nello spessore inferiore.

Il progetto di restauro delle sale è curato dall’architetto Francesco Scoppola.
La direzione scientifica dell’allestimento è di Matilde De Angelis D’Ossat.
Responsabile del procedimento Alessandra Capodiferro.

Attività didattiche

Visite per singoli
tutte le domeniche ore 17.00
lingua: italiano
partecipanti: max 30
durata: 1 ora e 15 minuti
costo: gratuita
Visite per gruppi

orario: a scelta

lingua: italiano, inglese, francese, spagnolo, tedesco

durata: 1 ora e 15 minuti
costo: € 100,00 (scuole € 80,00)

prenotazione: necessaria

Audioguide

lingue: italiano, inglese

durata: 1 ora e 10 minuti

costo: € 4,00

Informazioni e prenotazioni

singoli: 0039 06 39967700 lunedì-venerdì 9-18 sabato 9-14

gruppi: 0039 06 39967450 lunedì-venerdì 9-18 sabato 9-14

scuole: 0039 06 39967200 lunedì-venerdì 9-18 sabato 9-14

Servizi

» Accessibile ai disabili
» Audioguida
» Audioguide in lingua
» Guardaroba
» Libreria

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Data di ultima verifica: 21/12/11 11:28