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Tipologia: Museo statale, Museo storico-artistico

Indirizzo

Indirizzo: Via del Plebiscito, 118
Zona: Rione Pigna (Torre Argentina) (Roma centro)
Atac
Inserire l'indirizzo di partenza

Contatti

Telefono: +39 06 69994388 biglietteria - info e pren. 06 6780131
Fax: +39 06 69994394
Prenotazione online: gruppi e scuole (solo per mostre) info@ticketeria.it
Prenotazione telefonica: gruppi e scuole (solo per mostre) 0039 06 32810

Orario

Mar-dom ore 8.30 - 19.30
Chiuso lunedì, 24 e 31 dicembre, 1 gennaio

La biglietteria chiude un'ora prima.

Ogni sabato mattina alle ore 11.00, visita guidata ai Saloni monumentali di Palazzo Venezia.
Per ogni visita è previsto un numero minimo di 10 e massimo di 25 partecipanti.
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Informazioni

Intero: € 5,00
Ridotto: € 2,50
Visita guidata: € 5,00

Ridotto
- cittadini di età compresa tra i 18 e i 25 anni compiuti della dell'Unione Europea
- docenti dell'Unione Europea con incarico a tempo indeterminato delle scuole statali.
 
Gratuito:
-prima domenica del mese
-Cittadini sotto i 18 anni (non compiuti) di ogni nazionalità
-Guide turistiche UE
-Interpreti turistici UE nell'esercizio della propria attività professionale
-Membri di ICOM e ICCROM
-Gruppi di studenti delle scuole pubbliche/private della UE accompagnati dagli insegnanti, su prenotazione
-Docenti e studenti UE delle facoltà di Architettura, Lettere, Beni Culturali, Scienze della Formazione, Archeologia, Storia dell'Arte, Accademie di Belle Arti. Il biglietto è rilasciato mediante esibizione del certificato d'iscrizione per l'anno accademico in corso.
-Studenti Socrates ed Erasmus delle sopraindicate discipline
-Studenti di: Istituto Centrale del Restauro, Opificio delle Pietre Dure, Scuola per il Restauro del Mosaico
-Gruppi e/o Autorità autorizzati dalla S.A.R.
-Dipendenti del Ministero per i Beni Culturali
-Giornalisti iscritti all'albo nazionale o di altro Paese
-Docenti di Storia dell'Arte degli Istituti liceali
-Cittadini UE portatori di handicap ed un loro familiare o accompagnatore appartenente ai servizi di assistenza socio-sanitaria
-Operatori delle associazioni di volontariato che svolgano, in base alle convenzioni in essere stipulate con il Ministero attività di promozione e diffusione della conoscenza dei beni
-Personale docente della scuola di ruolo con incarico a termine per l’anno 2014 (progetto sperimentale 2014). Presentare in biglietteria l'apposito modello predisposto dalle istituzioni scolastiche
-Docenti italiani con incarico a tempo indeterminato delle scuole statali (D.M. 19 febbraio 2014) sperimentazione per l’anno 2014. Presentare un documento di riconoscimento e attestazione scuola.

In occasione di eventi culturali il prezzo del biglietto può subire variazioni.
La prenotazione per i singoli,  gruppi e scuole è richiesta solo per le mostre in corso al museo.

Convenzionato con

Roma Pass
Cosa offre:

Roma Pass: biglietto gratuito se uno dei primi due ingressi/ridotto dal terzo ingresso in poi

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Descrizione

Il Museo Nazionale del Palazzo di Venezia ha sede in quella che fu la grandiosa dimora papale del veneziano Paolo II Barbo (1464-1471), grande appassionato di collezionismo e iniziatore ideale del destino museale ed artistico dell’edificio. Istituito nel 1921, il museo polarizza il suo interesse attorno alle cosiddette arti applicate.
Le sue raccolte si sono formate a partire da un primo nucleo di sculture e opere provenienti da Castel Sant’Angelo, dalla galleria Nazionale d’Arte Antica e dalle collezioni del vicino Museo del Collegio Romano fondato nel seicento dall’enciclopedico gesuita Athanasius Kircher. 
Il materiale artistico dell’originaria collezione era composto di opere prevalentemente di epoca medievale e rinascimentale, testimonianza di particolari settori dell’arte decorativa come piccoli bronzi, smalti, marmi, ceramiche di manifattura italiana.Il suo primo ordinamento si deve a Federico Hermanin (1871-1953), Direttore e al tempo stesso Soprintendente alle Gallerie del Lazio e dell’Abruzzo, il quale realizzò un allestimento mirato a far rivivere al visitatore lo spirito degli antichi fasti di una ricca dimora rinascimentale, esponendo, nella parte più antica del complesso architettonico di San Marco, pitture, mobili e arredi del Quattro e Cinquecento.
Tra il 1924 ed il 1926 alle collezioni originarie si aggiunsero vari oggetti (interi corredi ceramici, mobili chiesastici, argenterie, oreficerie e paramenti sacri) confiscati agli ordini religiosi soppressi alla fine del secolo scorso e provenienti da varie comunità monastiche sul territorio regionale e da edifici distrutti e pesantemente danneggiati in Abruzzo dal terremoto della Marsica del 1915.Nel 1929 il palazzo fu scelto da Benito Mussolini come sede del Capo del Governo e il museo, che pure conservò formalmente la sua denominazione ed il suo ordinamento, fu praticamente chiuso e divenne visitabile solo dietro autorizzazione degli organi di Pubblica Sicurezza.Dopo la parentesi della guerra, in seguito a consistenti lasciti e a numerose donazioni pubbliche e private, il Museo di Palazzo Venezia ha poco a poco definito la sua fisionomia di grande Museo delle Arti Applicate.
Esso conserva materiali artistici di varia natura ed epoche storiche che occupano praticamente tutto il piano nobile dell’edificio (fatta eccezione per i saloni monumentali e l’Appartamento Barbo): gli ampi locali dell’Appartamento Cybo; il Passetto dei Cardinali e tutte le sale storiche che si snodano lungo il perimetro del Palazzotto San Marco.
Vi sono conservati: collezioni di dipinti su tavola e su tela dei secoli XV-XVIII, pastelli settecenteschi nonché miniature e ventagli; una ricca serie di sculture lignee italiane e tedesche; una pregevole collezione di bozzetti e rilievi in terracotta del ‘500 e ‘600; marmi altomedievali e rinascimentali; matrici sigillari, smalti, oreficerie sacre ed argenti di uso profano, vetri, avori e bronzetti rinascimentali di scuola italiana; una vastissima collezione di ceramiche che comprende esemplari di maiolica arcaica orvietana, maioliche rinascimentali italiane, porcellane di manifatture nazionali e straniere (tra cui un vasto repertorio di porcellane orientali da esportazione); non manca una nutritissima sezione di tessuti che annovera, oltre ad una significativa serie di arazzi, tappeti, stoffe copte, stoffe moderne di uso sacro e di uso profano, pizzi merletti, copricapo ed acconciature di manifatture e fogge varie; vasto è inoltre il repertorio di cassoni e mobili in genere, di ferri battuti, di serramenti vari oltre che una ragguardevole collezione di armi antiche e armature.
Dall' 11 luglio 2013 perviene al Museo Nazionale del Palazzo di Venezia in comodato d’uso per un periodo di otto anni il dipinto Sacra Famiglia con San Giovannino di proprietà privata. La bella e inedita tavola raffigura la Sacra Famiglia con San Giovannino; è riferibile all’ambito di Giorgio Vasari e fu realizzata verso la metà del XVI secolo.
Accessibilità disabili
All'interno dell'edificio, attraversato un cortile interno;si raggiunge l'ascensore (larghezza della porta 70 cm) che conduce al primo piano del Museo. All'interno il Museo non presenta problemi alla circolazione orizzontale.

Il museo è certificato "HERITY": www.herity.it/Siti/Palazzo%20Venezia.htm

Vedi anche

Cultura e svago › Beni culturali › Beni architettonici e storici
Data di ultima verifica: 22/09/14 16:02