060608


Roma Capitale
Zètema Progetto Cultura
060608 - Scopri e acquista i servizi turistici, l'offerta culturale e gli spettacoli di Roma
Sei in: Home » Cultura e svago » Beni culturali » Musei » Museo Nazionale degli Strumenti Musicali
Tipologia: Museo statale

Indirizzo

Indirizzo: Piazza di Santa Croce in Gerusalemme, 9/A
Zona: Rione Esquilino (Termini-Via Nazionale) (Roma centro)

Contatti

Orario

Dal martedì alla domenica dalle ore 9.30 alle 19.30 (ultimo ingresso ore 19.00)
Chiusura: lunedì, 1 gennaio, 25 dicembre salvo aperture straordinarie su progetto MiC come da DM 330 30/06/2016 Criteri per l’apertura al pubblico, la vigilanza e la sicurezza dei musei e dei luoghi della cultura statali.

Per aggiornamenti e modalità di visita consultare il sito ufficiale.

Informazioni

€ 5,00 intero
€ 2,00 agevolato
(cittadini di età compresa tra i 18 e i 25 anni compiuti dell'Unione Europea)
gratuito fino a 18 anni, fatte salve le agevolazioni previste dal regolamento di ingresso ai luoghi della cultura italiani, consultabili nel sito web del MiC.

> Agevolazioni per l'ingresso

Prima domenica del mese ingresso gratuito al Museo
ad eccezione del diritto di prenotazione di € 1,00 - tutte le informazioni sul sito www.gebart.it/musei/museo-nazionale-degli-strumenti-musicali

Gruppi: l’ingresso è consentito sia nei giorni feriali sia nei giorni festivi e la prenotazione non è obbligatoria. I gruppi non possono superare le 19 persone compresa la guida.
 
I biglietti di ingresso per il Museo possono essere acquistati in sede, nel punto di acquisto situato all’ingresso, esclusivamente mediante l’utilizzo di sistemi di pagamento elettronico.
Non è possibile effettuare il pagamento con denaro contante.
 
Prenotazione via mail o telefonica.
È possibile prenotare:
- collegandosi al sito www.gebart.it/musei/museo-nazionale-degli-strumenti-musicali/
- chiamando il centralino 06 32810. Il centralino è attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.30 alle ore 18.00.

Le prenotazioni per i gruppi che vogliono usufruire di una guida Gebart possono essere effettuate tramite i seguenti canali:
- chiamando il centralino 06 32 810. Il centralino è attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.30 alle ore 18.00.
- inviando una richiesta all’indirizzo mail: info@tosc.it. L’email è riservata alla prenotazione dei soli gruppi, e non per i singoli visitatori.

Per ricevere informazioni sulle attività del museo o per la disciplina di accesso per i gruppi dotati di guida privata, telefonare tutti i giorni dalle ore 9.00 alle ore 18.00 al numero 06 7014796 o inviare una mail all’indirizzo dms-rm.museostrumenti@cultura.gov.it.

Si comunica che quest’Istituto s’impegna per offrire al pubblico un orario di visita quanto più esteso possibile, nel rispetto dei criteri per l’apertura al pubblico, la vigilanza e la sicurezza dei musei e dei luoghi della cultura statali previsti dal D.M. del 30 giugno 2016, in attesa che vengano espletate le previste procedure concorsuali finalizzate al superamento delle attuali carenze organiche e al conseguente incremento del personale in servizio.

Convenzionato con

Roma Pass
Cosa offre:

Roma Pass: biglietto gratuito se uno dei primi due ingressi/ridotto dal terzo ingresso in poi

Eventi in programma

Descrizione

Inaugurato nel 1974, il Museo ha sede nell’ex caserma Principe di Piemonte nei pressi della Basilica di S. Croce in Gerusalemme.
La sua raccolta si è sviluppata intorno alla collezione donata allo Stato nel 1950 dal tenore Evan Gorga (1865-1957), alla quale si aggiunsero strumenti provenienti dal Museo di Palazzo Venezia e dal Museo di Storia delle Tradizioni Popolari.
Dei 3.000 pezzi della collezione sono esposti circa 840 strumenti.
Attraverso 18 sale viene ricostruita la storia della musica, dai primi strumenti a fiato e percussione del mondo antico greco e romano sino a quelli del nostro secolo. Sono esposti strumenti di musica popolare e colta, religiosa e militare, strumenti della tradizione musicale extraeuropea provenienti dall’Africa, dall’Oceania, dall’America.
Tra i pezzi particolari l’arpa Barberini del XVII secolo, il clavicembalo verticale italiano ed il pianoforte costruito nel 1722 da Bartolomeo Cristofori (1655-1732), universalmente riconosciuto come l’inventore di questa tipologia di strumento.

A partire dal 10 maggio 2022 è allestita negli spazi riaperti al secondo piano del Museo la mostra temporanea Risonanze.
Dalla collezione Gorga al Museo Nazionale degli Strumenti Musicali
,
partendo dalla presentazione della collezione di Gennaro Evangelista Gorga, dalla quale il Museo ha avuto origine e che è il principale motivo di ispirazione del futuro assetto museologico.

Ed è proprio il tenore collezionista ad accogliere i visitatori all’ingresso dell’esposizione con un filmato del 1949 gentilmente concesso dall’Istituto Luce e che lo vede, ormai anziano, circondato dai suoi strumenti musicali. Sono gli stessi strumenti musicali che si possono riconoscere lungo il percorso, allestiti secondo un criterio tipologico, così come era concepita l’organizzazione della
collezione: strumenti ad arco, strumenti a pizzico, pianoforti, fiati, percussioni, strumenti meccanici.
Si tratta di un’esposizione temporanea che guida i visitatori durante tutta la durata dei lavori e posta nell’ala che sarà cantierizzata per ultima tra circa due anni.
La concezione con la quale sono allestiti gli spazi è rinnovata e fa uso della veste grafica con cui da alcuni mesi si presenta il Museo. Sistemi allestitivi leggeri hanno consentito di articolare diversamente gli ambienti, ma si è scelto di utilizzare le vetrine, i supporti allestivi e i sistemi di illuminazione del precedente allestimento che si trovava al primo piano. Nell’ottica di una gestione
sostenibile delle risorse pubbliche si è infatti ritenuto improprio impiegare fondi per realizzare strutture che sarebbero state temporanee, avendo a disposizione elementi ancora funzionanti e che possono continuare ad accogliere le opere fino alla realizzazione di vetrine di moderna concezione la cui progettazione si sviluppa contestualmente al progetto museologico. Si inseriscono lungo il percorso, con un diverso allestimento alcuni strumenti che non appartenevano alla collezione Gorga ma hanno arricchito successivamente il Museo: il violino detto Il Portoghese di Antonio Amati, il pianoforte Pleyel di Palazzo Torlonia e una parte della collezione di bassi elettrici concessi da Pablo Echaurren.

Servizi

» Biblioteca
» Libreria

Gli altri musei del sistema

Cultura e svago › Beni culturali › Musei

Per saperne di più

Vedi anche

Eventi e spettacoli › Manifestazioni
Data di ultima verifica: 07/09/22 11:18