060608


Roma Capitale
Zètema Progetto Cultura
060608 - Scopri e acquista i servizi turistici, l'offerta culturale e gli spettacoli di Roma
Sei in: Home » Cultura e svago » Beni culturali » Musei » Museo dell’Arte Salvata
Tipologia: Musei vari

Indirizzo

Indirizzo: Via Giuseppe Romita, 8
Zona: Rione Castro Pretorio (Porta Pia) (Roma centro)
presso l'Aula Ottagona delle Terme di Diocleziano

Contatti

Orario

Dal martedì alla domenica dalle 11.00 alle 18.00
la biglietteria chiude un'ora prima

Informazioni

Accesso gratuito per i possessori del biglietto d’ingresso alle Terme di Diocleziano o del biglietto combinato per l’accesso a tutte le sedi
I biglietti possono essere acquistati on-line o presso le biglietterie (chiusura ore 17.00)
L’accesso gratuito è garantito ai possessori della MNR Card

Descrizione

Il Museo, che fa parte del Museo Nazionale Romano, arricchisce il percorso museale delle Terme di Diocleziano e delle altre tre sedi di Palazzo Massimo, Palazzo Altemps e Crypta Balbi.

Il Museo dell’Arte Salvata è un luogo dove raccontare stabilmente il salvataggio dell’arte nelle sue diverse forme: opere d’arte trafugate, disperse, vendute o esportate illegalmente trovano nel Museo un luogo dove transitare ed essere esposte per un periodo di tempo delimitato prima di tornare al proprio territorio di provenienza.

In occasione dell’apertura al pubblico del Museo, sono esposti dal 16 giugno al 15 ottobre 2022, i recenti ritrovamenti del Reparto Operativo Tutela Patrimonio Culturale dell’Arma dei Carabinieri: numerosi pezzi di archeologia di varie civiltà rientrati dagli Stati Uniti d’America in un arco temporale compreso fra il dicembre 2021 e la scorsa settimana.

Il Museo permette ogni volta di cambiare la disposizione all’interno dell’Aula
, che accoglie così sempre nuovi tesori. L’incessante recupero di opere d’arte permette la rotazione dell’esposizione: al termine di ogni mostra, nuove opere recuperate saranno presentate al pubblico tenendo viva l’attenzione sul magistrale lavoro di recupero costantemente in corso.

Aula Ottagona Terme di Diocleziano - Ex Planetario
L'Aula ottagonale delle Terme di Diocleziano è più comunemente nota come Il Planetario.
Questa Aula ottagona romana, dal giorno della sua inaugurazione, il 28 ottobre 1928, detenne a lungo il primato del Planetario più grande d’Europa. Le operazioni di consolidamento hanno provveduto alla messa in sicurezza del complesso, restituendo consistenza e stabilità alle strutture antiche. Un attento lavoro di micro sabbiatura a pressione controllata sull'intradosso della cupola della Rotunda Diocletiani, ha, infatti, riportato alla luce l’originaria tessitura muraria e le costolature dell’antica calotta.

L’Aula Ottagona costituiva l’ambiente posto nell’angolo sud-ovest delle Terme di Diocleziano. La sua funzione non è chiara, ma la presenza di una vasca, attestata agli inizi del ‘500, fa pensare ad una sorta di frigidario minore per abluzioni. Nulla rimane della preziosa decorazione che doveva essere in lastre di marmo e stucco nelle parti più alte. Variamente rimaneggiata nel corso dei secoli, ha assolto diverse funzioni dal 1878, quando con l’apertura di Via Cernaia, la struttura viene isolata dal resto del complesso: adibita a sede della scuola di Ginnastica prima, poi sala per le proiezioni cinematografiche Minerva, infine nel 1928 fu sede del Planetario.

Ospita una serie di sculture in bronzo e marmo testimonianza delle opere che adornavano i grandi impianti termali romani, dal II al IV sec. d.C. Si tratta prevalentemente di copie o rielaborazioni di capolavori dell’arte greca, che rappresentano divinità, atleti o eroi.
Al centro della sala si trovavano due capolavori in bronzo di straordinario livello artistico provenienti dalle Terme di Costantino, il cosiddetto Principe ellenistico e il Pugilatore seduto, ora al  Museo Nazionale Romano- Palazzo Massimo alle Terme. Le altre sculture in marmo esposte provengono dalle Terme di Caracalla; altre dalle Terme di Diocleziano, mentre le sculture nelle due nicchie provengono dalle grandi Terme di Traiano sul colle Oppio e dalle Terme di Cirene.

Vedi anche

Cultura e svago › Beni culturali › Musei
Cultura e svago › Beni culturali › Musei
Cultura e svago › Beni culturali › Beni archeologici
Data di ultima verifica: 17/06/22 08:58