Indirizzo
Contatti
Orario
Aperto solo su appuntamento
Chiuso il mese di agosto
Modalità di ingresso
Tariffe:
Intero € 4,00
Ridotto € 3,00
per i cittadini residenti nel territorio di Roma Capitale (mediante esibizione di valido documento che attesti la residenza)
Intero: € 3,00
Ridotto: € 2,00
I biglietti ridotti si applicano alle seguenti categorie:
a) cittadini dell’Unione Europea di età compresa tra i sei e i venticinque anni e superiore ai 65 anni; cittadini di Roma Capitale di età tra i 18 e i 25 anni
b) ai docenti con incarico a tempo indeterminato delle scuole statali e comunali;
c) iscritti all’Istituzione Biblioteche Comunali di Roma, in possesso di Bibliocard;
d) possessori della tessera del "C.T.S.", dell'Associazione Carta Giovani Italiana, della Carta Internazionale dello Studente e soci F.A.I.; e) Iniziative promozionali connesse ad operazioni di marketing nel settore culturale, sportivo e turistico;
f) possessori di abbonamento annuale ATAC e di Metrebus card annuale;
g) ai possessori della card RomaPass relativamente all'ingresso dal 3° sito in poi;
h) cittadini iscritti all'Università Popolare di Roma (UPTER);
i) al personale della Polizia di Stato dietro presentazione di cartellino magnetico individuale.
Nel costo non è compresa la visita guidata, a cura delle associazioni culturali.
Modalità di partecipazione:
Prenotazione telefonica obbligatoria:
per gruppi: 060608 tutti i giorni 9.00-21.00.
per le scuole: 0039 06 684000363 (lun-ven 9.00-17.00)
Prenotazione
Descrizione
Pervenuto in proprietà al Comune di Roma nel 1869 per acquisto dalla famiglia Torlonia, il Teatro Argentina - considerato sin dall’origine il più importante sulla piazza romana - risale alla prima metà del XVIII secolo. Fu fatto costruire nel 1731 per impulso del duca Giuseppe Sforza Cesarini su disegni di Girolamo Theodoli da Paolo Cappelletti e Nicola Zagaglia, capo degli artigiani meccanici della fabbrica di S.Pietro: interamente costruito in legno, ad eccezione delle mura perimetrali e della scala ricavati in muratura, il teatro si componeva di una sala a forma di ferro di cavallo, articolata in una platea con quaranta file di banchi divisi da spalliere che seguivano la forma della sala e centottantasei palchi disposti in sei ordini. Numerosi furono gli interventi, di manutenzione e ridecorazione, susseguitisi negli anni tra cui particolare importanza riveste quello della fine degli anni ’60 che ha comportato l’ammodernamento delle strutture necessario a garantire la continuità di vita dell’edificio.
Nel 1973, a seguito di questa campagna di interventi, l’amministrazione comunale ha promosso la creazione del Museo del Teatro Argentina che, allestito nei due locali del sottotetto, ne documentasse la storia. Tre le sezioni in cui si articola la piccola raccolta: la prima, topografica, documenta la storia dell’area urbana su cui insiste il teatro denominata “Argentina” dal nome latino (Argentoratum, odierna Strasburgo) della città natale di Johannes Burckhardt, il celebre cerimoniere pontificio che aveva inglobato nella propria dimora la vicina e un tempo svettante torre medievale; la seconda, la più ricca, comprende invece i materiali originali legati al teatro.


