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Sei in: Home » Cultura e svago » Beni culturali » Musei » MUSA Museo degli Strumenti Musicali dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia
Tipologia: Museo storico

Indirizzo

Indirizzo: Viale Pietro De Coubertin, 30
Zona: Quartiere Parioli (Roma nord)
Atac
Inserire l'indirizzo di partenza
Presso l'Auditorium Parco della Musica

Contatti

Orario

Ottobre - giugno
Lun-ven ore 11.00-17.00
Sab-dom ore 11.00-18.00
Chiuso giovedì
Luglio e settembre aperto solo su appuntamento per visite guidate a pagamento (minimo 8 persone).
Agosto chiuso

In occasione di particolari eventi gli spazi espositivi potrebbero essere non accessibili al pubblico

Informazioni

L'ingresso è nel foyer della Sala Santa Cecilia

Modalità di partecipazione: Ingresso gratuito

Descrizione

Il Museo di Strumenti Musicali dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia possiede una delle principali collezioni italiane di strumenti, i cui pezzi più pregiati sono ora visibili nella galleria espositiva. La collezione, insieme alle raccolte storiche e documentarie della bibliomediateca, è un naturale complemento alle attività dell'Accademia, è parte della sua storia, così come del suo presente di istituzione musicale e formativa.

Il museo fu istituito già nel 1895 dall'allora Regia Accademia. A quel tempo un nuovo e generale interesse per la musica antica e la riscoperta della sua prassi esecutiva spinsero altre importanti istituzioni didattiche europee, quali i conservatori di Parigi e Bruxelles, a dotarsi di una collezione che permettesse agli alunni e al pubblico di conoscere direttamente gli strumenti utilizzati in passato. Erano ancora poche, in effetti, le notizie e la consapevolezza di quali fossero gli strumenti adottati nei secoli addietro e di quanto diverse fossero le tecniche con le quali i brani erano eseguiti.

A Roma si dedicarono a questi studi, fra gli altri, alcuni accademici ceciliani come Oscar Chilesotti, Giuseppe Branzoli, e l'allora bibliotecario Adolf Berwin. Assieme al presidente dell'Accademia, il conte di San Martino, tutti contribuirono, anche con la donazione di propri strumenti, alla costituzione del museo. A loro si deve l'organizzazione dei due "trattenimenti di musica antica" tenutisi l'8 e il 10 maggio 1889. Pochi giorni più tardi, il 24 maggio, Branzoli partecipò anche a un "concerto storico", promosso dalla Società Musicale Romana, che rappresenta una tappa fondamentale per la costituzione della collezione dell'Accademia.

Tra gli strumenti esposti, strumenti a corda italiani (chitarre, madolini, mandoloni, stradivari, arpe), giapponesi, cinesi e yameniti. Tamburi militari, corni, tube e spinette.  

Parole chiave

Attività didattiche

Servizi

» Accessibile ai disabili
» Audioguida
» Laboratori didattici
» Proiezioni video
» Punto vendita pubblicazioni
» Visite didattiche

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Data di ultima verifica: 30/01/19 12:22