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Tipologia: Museo statale, Museo storico-artistico

Indirizzo

Indirizzo: Piazzale del Museo Borghese, 5
Zona: Quartiere Pinciano (Roma centro)
Atac
Inserire l'indirizzo di partenza
L’ingresso del museo è posto sul lato destro della facciata

Contatti

Telefono: 06 32810 prenotazioni e acquisto singoli e gruppi
Email: info@tosc.it (visite guidate gruppi e scuole)
Email: prenotazioni per gruppi info@tosc.it

Orario

Musei e luoghi della cultura sono tenuti a rispettare le indicazioni contenute nelle misure per il contenimento COVID
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Informazioni

> Informazioni sui biglietti e acquisto online
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Convenzionato con

Roma Pass
Cosa offre:

Galleria Borghese rientra nel circuito Roma Pass 72 hours e Roma Pass 48 hours. Prenotazione obbligatoria chiamando il numero +39 06 32810, aperto al momento da lunedì al venerdì dalle ore 9.30 alle ore 18.00 

Info: https://galleriaborghese.beniculturali.it/visita/info-biglietti/

Prenotazione

» Obbligatoria

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Descrizione

Il Museo Galleria Borghese custodisce ed espone una collezione di sculture, bassorilievi e mosaici antichi, nonché dipinti e sculture dal XV al XVIII secolo. La raccolta, costituita inizialmente dal cardinale Scipione Borghese all'inizio del XVII secolo, conserva capolavori di Antonello da Messina, Giovanni Bellini, Raffaello, Tiziano, Correggio, Caravaggio e splendide sculture di Gian Lorenzo Bernini e del Canova.

Il nucleo più importante delle sculture e delle pitture nella Galleria Borghese risale al collezionismo del cardinale Scipione (1579-1633), figlio di Ortensia Borghese, sorella del Papa Paolo V, e di Francesco Caffarelli, ma gli eventi dei tre secoli successivi, tra perdite e acquisti, hanno lasciato notevoli tracce.

L'attenzione del cardinale Scipione era rivolta a tutte le espressioni di arte antica, rinascimentale e contemporanea, atte a rievocare una nuova età dell'oro. Non particolarmente interessato all'arte medioevale, ricercò invece, con passione, la scultura antica. Ma l'ambizione del cardinale favorì la creazione di nuove sculture e soprattutto di gruppi marmorei che fossero messi a confronto con le opere antiche.

Il ritratto di Paolina Bonaparte Borghese, eseguito dal Canova tra il 1805 e il 1808, è presente nella Villa dal 1838. Nel 1807 Camillo Borghese vende a Napoleone 154 statue, 160 busti, 170 bassorilievi, 30 colonne e vari vasi che costituiscono il fondo Borghese del Louvre. Ma già nel terzo decennio dell'Ottocento le gravi lacune sembrano colmate con nuovi materiali provenienti da recenti scavi archeologici e con opere recuperate dalle cantine e da varie altre dimore borghesiane.

La collezione dei dipinti del cardinal nepote era notevole, e già nel 1613 poeticamente descritta da Scipione Francucci. Nel 1607 il Papa aveva fatto assegnare a Scipione 107 dipinti confiscati al pittore Giuseppe Cesari, detto il Cavalier d'Arpino. Dell'anno successivo fu l'asportazione clandestina dalla cappella Baglioni nella chiesa di S.Francesco a Perugia e il trasporto a Roma della Deposizione di Raffaello, assegnata al cardinale Scipione con motu proprio papale.
Nel 1682 confluisce parte dell'eredità di Olimpia Aldobrandini, che includeva opere della collezione del cardinale Salviati e di Lucrezia d'Este, nella collezione Borghese.

Nel 1827 Camillo Borghese acquistò a Parigi l'importante Danae del Correggio.

Attività didattiche


Per informazioni e prenotazioni contattare il numero +39 06 32810 oppure inviare una mail a info@tosc.it

Servizi

» Audioguida
» Guardaroba
» Libreria
» Ristorante
» Servizi igienici per disabili
» Visite guidate

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Cultura e svago › Verde › Giardini, ville e parchi urbani
Cultura e svago › Verde › Giardini, ville e parchi urbani

Vedi anche

Cultura e svago › Beni culturali › Beni architettonici e storici
Cultura e svago › Verde › Giardini, ville e parchi urbani

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Cultura e svago › Beni culturali › Musei
Data di ultima verifica: 14/05/21 08:10