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Tipologia: Museo privato, Museo storico-artistico

Indirizzo

Indirizzo: Via del Corso, 305
Zona: Rione Colonna (Pantheon-Montecitorio-Barberini) (Roma centro)
Atac
Inserire l'indirizzo di partenza

Contatti

Telefono: 06 6797323 info e visite guidate
Fax: 06 6780939

Orario

NOTA BENE
In attuazione del DPCM dell'8 marzo 2020 tutti i musei, i teatri e tutti i luoghi e gli istituti della cultura, come gli spettacoli, sono SOSPESI SU TUTTO IL TERRITORIO NAZIONALE e dunque anche a Roma.


Aperto tutti i giorni (eccetto il 3°mercoledì di ogni mese) ore 9.00 - 19.00 (ultimo ingresso 18.00)
Chiuso a Pasqua, 25 dicembre e 1 gennaio
24 dicembre chiusura ore 17.00 (ultimo ingresso 16.00)
Aperto anche Lunedì dell'Angelo, 25 aprile, 1 maggio, 2 giugno, 15 agosto e 1 novembre

Chiuso il terzo mercoledì di ogni mese, per operazioni di manutenzione e conservazione.

La biglietteria chiude alle ore 18.00

Informazioni

BIGLIETTI
Intero: € 12,00
Ridotto: € 8,00 giovani dai 6 ai 26 anni, ricercatori Beni Culturali tesserati, titolari di apposite convenzioni e per gruppi di minimo 15 persone (senza audioguide)
Ridotto Scuole: € 5,00 minimo 12 studenti (senza audioguide), previa prenotazione da parte dell’Istituto all’indirizzo biglietteria@dopart.it
Biglietto
famiglia: € 40,00 2 adulti + 2 bambini dai 6 ai 18 anni compiuti.
3° figlio gratuito.
Biglietto gratuito: bambini fino a 5 anni compiuti

SPECIALE GALLERIA + APPARTAMENTI PRIVATI
Con un biglietto supplementare di 2€ si visitano anche gli Appartamenti Privati della principessa.

AUDIOGUIDE in italiano, inglese, francese incluse nel biglietto, fino ad esaurimento. All’ingresso è possibile acquistare la “Guida Breve alla Galleria Doria Pamphilj”


Limitato accesso per disabili. Contattare il museo per maggiori informazioni.

Descrizione

Ha sede nell’omonimo Palazzo, costruito tra la metà del ‘400 e gli inizi del‘700, appartenuto prima ai Della Rovere, divenuto dal 1601 di proprietà degli Aldobrandini e dal 1647 dei Pamphilj, per il matrimonio di Olimpia Aldobrandini con Camillo Pamphilj.
Nel 1651 Giambattista Pamphilj, salito al soglio pontificio col nome di Innocenzo X (1644-1655), vi istituì la Galleria. Alla diretta discendenza dei Pamphilj subentrò nel 1760 il ramo dei Doria Pamphilj.

Nella Galleria la disposizione dei dipinti, distribuiti su quattro bracci, segue le indicazioni contenute in un documento del ‘700, dove di ciascuna opera è riportata la precisa collocazione secondo un criterio di simmetria e, a volte, di affinità tipologiche e stilistiche. Vi sono esposti dipinti di Raffaello (Ritratto di Andrea Navagero), Tiziano (Salomè con la testa di S. Giovanni Battista), Domenichino (Susanna e i vecchi), Parmigianino (Madonna col Bambino, Natività), Caravaggio (Riposo durante la fuga in Egitto, S. Giovanni Battista, Maddalena), Annibale e Ludovico Carracci (Satiro e pastore, Madonna con Bambino, S. Sebastiano), Mattia Preti (Maddalena penitente, S. Giovanni Battista, Cristo condotto sulla Scala Santa), Guercino (Erminia ritrova Tancredi ferito, Allegoria della primavera, Ritorno del figliuol prodigo, S. Giuseppe), Guido Reni (Madonna che adora il Bambino, S. Pietro penitente, Amor sacro e profano), Velazquez (ritratto di Innocenzo X), Brueghel il Vecchio (Paesaggi), Gaspard Dughet (Paesaggi). Sono esposte inoltre sculture antiche e del XVII secolo, fra le quali alcuni sarcofagi e busti, come i due di Innocenzo X realizzati da Gian Lorenzo Bernini e Alessandro Algardi. Notevoli i quattro arazzi della manifattura di Bruxelles del XVI secolo raffiguranti le fasi precedenti e conclusive della Battaglia di Lepanto.

Il museo è certificato "HERITY": www.herity.it/33596-a.html

Servizi

» Audioguide in lingua
» Bar
» Libreria
» Souvenir
» Visite guidate

Vedi anche

Cultura e svago › Beni culturali › Beni architettonici e storici

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Data di ultima verifica: 09/03/20 14:03