Indirizzo
Contatti
Orario
Visitabile solo su prenotazione obbligatoria.
Pubblico
Primo sabato del mese ore 10.00 e 11.00
Prenotazione obbligatoria Info e prenotazioni a cura di ArcheArte 339 2745206
L’ingresso alla casa-museo è gratuito. Visita guidata obbligatoria € 5.00
Le prenotazioni per il pubblico vengono aperte, orientativamente, 30 giorni prima della data della visita.
Scuole
Le visite sono il mercoledì e venerdì ore 10.00 e 11.00
Prenotazione obbligatoria 060608 tutti i giorni dalle 9.00 alle 21.00
N.B. Per ragioni strutturali la Casa Museo non è accessibile ai disabili
Informazioni
L’ingresso alla casa-museo è gratuito con visita guidata obbligatoria € 5.00
Consulta le convenzioni attive alla pagina www.museiincomuneroma.it/informazioni_pratiche/convenzioni
Prenotazione
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Descrizione
Casa Moravia è il luogo dove visse Alberto Moravia (Roma, 1907-1990), scrittore, critico, saggista, intellettuale impegnato, nonché Deputato al Parlamento Europeo nel periodo 1984-1989.
Dopo aver a lungo abitato con Elsa Morante in via dell’Oca, lo scrittore si trasferisce nella casa di Lungotevere della Vittoria nel 1963, vivendo prima insieme a Dacia Maraini e, successivamente, con Carmen Llera.
Nel 1991 nasce – per iniziativa delle sorelle, delle Eredi e degli amici più cari di Moravia – l’Associazione Fondo Alberto Moravia, con lo scopo di creare un Centro di ricerca e documentazione sulla vita e le opere dello scrittore. Tra le finalità dell’Associazione, fin dall’inizio, è la volontà di trasformare il luogo, lasciandolo inalterato nella disposizione dei mobili e degli oggetti, in una Casa Museo aperta a studiosi e ricercatori.
L’appartamento si articola in una serie di ambienti collegati da due corridoi centrali. Lo spazio conserva ancora oggi il carattere minimale dell’epoca e della sobria personalità del padrone di casa: un salotto con un ampio terrazzo che affaccia sul Tevere, una cucina in stile anni Settanta, una camera da letto e uno studio dove è possibile ancora oggi immaginare Moravia, seduto alla scrivania di legno – opera dell’amico scultore Sebastian Shadauser – intento a scrivere sulla macchina Olivetti 82.
Appartengono a questo periodo le seguenti opere: L’attenzione, La rivoluzione culturale in Cina, Il paradiso, Io e lui, A quale tribù appartieni?, Boh, La vita interiore, Lettere dal Sahara, 1934, Storie della Preistoria, La cosa e altri racconti, L’uomo che guarda,‘L’inverno nucleare, Passeggiate africane, Il viaggio a Roma,‘La villa del venerdì, La donna leopardo, Diario europeo, Romildo.
Sulle pareti della casa sono numerosi quadri e ritratti dello scrittore, opere degli amici pittori che testimoniano i suoi rapporti con molti dei protagonisti del panorama artistico italiano: da Adriana Pincherle (sorella di Moravia) a Renato Guttuso, da Mario Schifano, a Sergio Vacchi, Giulio Turcato, Corrado Cagli, LorenzoTornabuoni, Leonardo Cremonini, per citarne solo alcuni. Quadri, oggetti di design degli anni Settanta, ma anche maschere tradizionali provenienti dai numerosi viaggi che Moravia fece in Africa, Asia e America del Sud.
Ma l’elemento che prevale nella casa sono i libri. Nell’appartamento, infatti, si trovano la Biblioteca personale dello scrittore – che ne testimonia i molti interessi: testi di letteratura italiana e straniera, cataloghi e saggi sulle arti visive,la politica, la psicanalisi e le culture extra-europee, che affiancano un Archivio, costituito nel 1993, al fine di documentare le fasi della sua attività e i suoi rapporti con il mondo letterario.
L’Archivio è stato riconosciuto dalla Soprintendenza Archivistica per il Lazio come ‘di notevole interesse storico’, e conta, ad oggi, circa 15.000 unità archiviali (suddivise in libri, riviste, articoli, corrispondenza, manoscritti, dattiloscritti), alle quali vanno aggiungendosi le nuove accessioni.
Nel 2009 è stato formalizzato un accordo di donazione da parte delle Eredi al Comune di Roma, che dal 29 novembre 2010, data di apertura ufficiale della Casa, provvede a garantire un servizio di apertura permanente al pubblico, rendendola una Casa Museo a tutti gli effetti.
La casa-museo è visitabile solo su prenotazione obbligatoria con visita guidata (costo € 5,00).
La durata della visita è di circa 30 minuti.
Gruppi max 15 persone.
Attività didattiche
Didattica per le scuole con visita guidata:
il mercoledì alle 10.00 e alle 11.00
Per gruppi di 15 studenti max
L'offerta didattica specialistica comprende proposte formative molto diversificate e interdisciplinari che spaziano dai laboratori ludico-didattici all'interno dei musei a visite strettamente correlate alle esposizioni presenti all'interno dei Musei.
Le visite didattiche sono gratuite solo per le scuole di Roma e provincia, fino ad esaurimento dell’offerta gratuita.
Le viste didattiche a pagamento hanno un costo di € 70.00
Massimo 15 partecipanti per gruppo (compresi insegnanti e accompagnatori).
È richiesto l’elenco nominativo degli alunni e degli insegnanti accompagnatori, firmato dal dirigente scolastico, su carta intestata (gratuità per un accompagnatore ogni 10 alunni)
Prenotazione obbligatoria:
060608 tutti i giorni ore 9.00 - 21.00
Didattica per il pubblico: il 1° sabato di ogni mese, alle 10.00 e alle 11.00.
Informazioni e prenotazione obbligatoria a cura di ArcheArte 339 2745206


