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Tipologia: Edifici

Indirizzo

Indirizzo: Via della Dogana Vecchia, 29
Zona: Rione S. Eustachio (Senato-Corso Rinascimento) (Roma centro)
Atac
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Descrizione

Il palazzo, attualmente residenza del Presidente del Senato, apparteneva alla famiglia Giustiniani, che lo acquistò nel 1590 dopo essersi trasferita a Roma dall’isola di Scio nell’Egeo, in seguito alla riconquista dell’isola da parte dei Turchi. Probabilmente il nucleo originario del palazzo, o una sua prima ristrutturazione, si deve a Giovanni Fontana intorno al 1585. Con il sempre maggiore prestigio conquistato dalla famiglia Giustiniani, a partire dal 1650 vennero intrapresi notevoli lavori di ampliamento del palazzo, secondo alcuni progetti di Borromini. I lavori proseguirono fino agli inizi del Settecento, con la costruzione dello scalone e del cortile, arrivando ad inglobare edifici fino a piazza della Rotonda. Nel palazzo era ospitata l’importante collezione di sculture e dipinti di Vincenzo Giustiniani (1564-1637), che comprendeva tra l’altro opere di Caravaggio, Raffaello, Giorgione, Tiziano e Andrea del Sarto, oltre a numerosi pezzi di epoca romana. Per questo motivo l’edificio divenne mèta di artisti e studiosi fino a tutto il Settecento, ed era descritto in molte guide dell’epoca. Con la dispersione della collezione tra la fine del XVIII e gli inizi del XIX secolo, il palazzo conobbe un periodo di degrado. Nel 1898 divenne sede della Massoneria del Grande Oriente d’Italia. Nel 1943 fu acquistato dallo Stato, e dopo alcuni restauri fu destinato a residenza del Presidente del Senato. Nella sala della biblioteca, il 27 dicembre del 1947 fu firmata dal Presidente della Repubblica Enrico De Nicola la Costituzione della Repubblica Italiana. Il palazzo è collegato con Palazzo Madama, sede del Senato, da una galleria sotterranea realizzata nel 1938.
La facciata principale presenta un grande portale decentrato con colonne e balcone; ai lati tre e cinque grandi finestre congrate. Al primo piano sono finestre con architravi, mentre al secondo e al terzo sono a riquadratura semplice. Lo stesso schema architettonico si ritrova negli altri lati del palazzo, su via dei Giustiniani e sulla salita de’ Crescenzi.

Data di ultima verifica: 05/06/19 12:17