060608


Roma Capitale
Zètema Progetto Cultura
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Tipologia: Edifici

Indirizzo

Indirizzo: Piazza Colonna, 370
Zona: Rione Colonna (Pantheon-Montecitorio-Barberini) (Roma centro)
Atac
Inserire l'indirizzo di partenza

Contatti

Orario

Visitabile con prenotazione obbligatoria, un sabato al mese (ad eccezione di giugno con la visita anche il giovedì 2)

- Sabato 12 febbraio 2022 (posti esauriti)
- Sabato 12 Marzo 2022 (prenotazioni dal 23 febbraio al 7 marzo 2022)
- Sabato 23 aprile 202 (prenotazioni d al 6 aprile al 18 aprile 2022)
- Sabato 14 maggio 2022 (prenotazioni dal 27 aprile al 9 maggio 2022)
- Giovedì 2 giugno 2022 (prenotazioni dal 9 maggio al 27 maggio 2022)
- Sabato 11 giugno 2022 (prenotazioni dal 25 maggio al 6 giugno 2022)
- Sabato 2 luglio 2022 (prenotazioni dal 15 giugno al 27 giugno 2022)

Alle ore: 10.00 - 10.30 - 11.30 - 12.00 - 13.00 - 13.30
Durata: circa 40 minuti
Accesso consentito a gruppi di 14 persone per ogni turno di visita, con ingressi ogni trenta minuti.

Informazioni

Modalità di prenotazione:
inviare una richiesta completa con i propri dati anagrafici (cognome, nome, luogo e data di nascita) e un recapito telefonico a: visite@palazzochigi.it
Il servizio di prenotazione è attivo nelle date indicate, fino ad esaurimento disponibilità.
Le visite si svolgono lungo un percorso prestabilito ed in ottemperanza alle disposizioni sanitarie vigenti atte a prevenire la diffusione dei contagi da virus COVID-19.

Modalità di partecipazione: Ingresso libero, Prenotazione obbligatoria

Descrizione

La costruzione del palazzo venne iniziata da Pietro Aldobrandini, che ne affidò i lavori a Matteo Bartolini da Città di Castello (1580-1586). Secondo alcune fonti nel cantiere furono attivi Giacomo Della Porta e il Maderno, i cui effettivi apporti non sono stati tuttavia mai chiariti. Nel 1659 l’edificio, ancora incompiuto, venne venduto a Mario e Agostino Chigi, rispettivamente fratello e nipote di papa Alessandro VII (1655-1667). Questi affidarono i lavori di completamento a Felice Della Greca, cui seguì, dal 1677, G. B. Contini. Nel 1694-96 fu aggiunto l’attico, mentre al XVIII secolo risalgono il portale su Piazza Colonna, la fontana del cortile e la ricca decorazione degli interni. Nel 1917 il palazzo venne acquistato dal governo italiano che lo utilizzò come sede di vari ministeri. Dagli anni sessanta del secolo scorso, dopo un completo restauro (1959-61), il palazzo è stato destinato a sede della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Esternamente l’edificio si presenta come un blocco unitario dalle severe linee tardo cinquecentesche. Nella facciata principale, quella su Via del Corso, le finestre del primo piano hanno timpani alternati curvi e triangolari; il prospetto su Piazza Colonna è più lungo e presenta un ricco portale (1739). All’interno si segnalano il cortile del Della Greca, con la fontana ornata dagli stemmi araldici dei Chigi-Della Rovere (1740), e lo scalone che sale al primo piano, dove si trova il Salone del Consiglio dei Ministri. Nel Salone d’Oro, ambiente neoclassico disegnato da Giovanni Stern (1765-1767), si segnala, sul soffitto, l’Endimione dormiente del Baciccia.

Parole chiave

Vedi anche

Cultura e svago › Beni culturali › Beni architettonici e storici
Data di ultima verifica: 21/02/22 10:23