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Tipologia: Luoghi di interesse storico

Indirizzo

Indirizzo: Lungotevere Castello, 50
Zona: Rione Borgo (Castel Sant'Angelo) (Roma centro)
Atac
Inserire l'indirizzo di partenza
Ingresso da Castel Sant'Angelo

Contatti

Telefono: +39 06 6819111 (centralino)
Telefono: +39 06 32810 info e pren. (lun-ven 9-18; sab 9-13)

Orario

Dal 10 dicembre 2018 il Passetto di Borgo è chiuso per interventi di restauro e non è incluso nella visita

Informazioni

Intero: € 5,00
Ridotto: € 2,50

Le tariffe sono in aggiunta al biglietto di ingresso 

Eventi di oggi

Descrizione

Il Passetto, o er Corridore (il Corridoio), di Borgo è un passaggio sopraelevato e fortificato ed è il nome che prende quel tratto delle Mura Vaticane che collega il Vaticano con Castel Sant'Angelo.

Alcuni studiosi associano la sua realizzazione a Niccolò III (intorno al 1277) o, altri, ritengono che l’esordio dei lavori si ebbe con Bonifacio IX, negli anni del suo pontificato (compresi tra il 1389 e il 1404), mentre il loro termine si ebbe nel periodo di Baldassarre Cossa, il futuro antipapa Giovanni XXIII. Ulteriori rinnovamenti di quest’area delle mura furono realizzati anche da Niccolò V, papa tra il 1447 e il 1455, Sisto IV, il cui pontificato coprì gli anni tra il 1471 e il 1484, e Alessandro VI, papa tra il 1492 e il 1503, tanto che altri studiosi finiscono per attribuire a quest’ultimo la paternità dell’intero Corridore.
Con la costruzione di  un passaggio che portasse al Castello direttamente dai Palazzi Vaticani, si voleva permettere al capo della Chiesa di rifugiarsi in caso di necessità dentro al Castello ed allo stesso tempo avere un bastione che permettesse un miglior controllo del Rione.

L’importanza strategica del Passetto emerse maggiormente nei periodi più oscuri e dolorosi per Roma e per la Chiesa stessa. Infatti di esso si servì Alessandro VI Borgia quando nell’anno 1494 percorse gli 800 metri circa di lunghezza per trovare rifugio a Castello durante l'invasione di Roma ad opera delle milizie di Carlo VIII di Francia. Nel 1527, poi  il Passetto fu utilizzato come via di fuga anche dal pontefice Clemente VII Medici (1523-1534) che si rifugiò a Castello durante il Sacco di Roma perpetrato dai Lanzichenecchi di Carlo VIII. E' questa l'ultima grande impresa legata al Passetto, che con la fine del Cinquecento vede tramontare la sua funzione difensiva.

Vedi anche

Cultura e svago › Beni culturali › Musei
Data di ultima verifica: 19/12/18 16:11