060608


Roma Capitale
Zètema Progetto Cultura
060608 - Scopri e acquista i servizi turistici, l'offerta culturale e gli spettacoli di Roma
Sei in: Home » Cultura e svago » Beni culturali » Beni archeologici » Scatola archeologica della Domus Aventino

Indirizzo

Indirizzo: Piazza Albania, 35
Zona: Rione Ripa (Circo Massimo-Bocca Verità-Aventino) (Roma centro)
Atac
Inserire l'indirizzo di partenza
punto di ritrovo

Contatti

Orario

Aperto al pubblico con prenotazione obbligatoria.

Informazioni

Le visite alla Scatola archeologica della Domus Aventino, curate da Cooperativa Archeologia, sono della durata di 60 minuti circa e sono realizzate in italiano il primo e il terzo venerdì del mese. Per rispettare le direttive per il distanziamento e la tutela della salute, le visite si svolgono in gruppi di 6 persone, attraverso un percorso accessibile ai disabili motori con minime limitazioni.

Prenotando un intero turno per 6 persone è possibile organizzare visite in inglese, francese, tedesco, spagnolo, russo, cinese e giapponese.

Prenotazione e acquisto dei biglietti esclusivamente online sul sito internet: www.scatolaarcheologica.it

Intero € 11,00
Ridotto € 8,00
Ragazzi dai 12 ai 17 anni e cittadini dell’UE da 18 a 25 anni
Gratuito
Bambini da 0 a 12 anni non compiuti, disabili con accompagnatori

Modalità di partecipazione: Prenotazione obbligatoria

Descrizione

Progetto curato dalla Soprintendenza Speciale di Roma insieme a BNP Paribas Real Estate in piazza Albania.

Le prime testimonianze archeologiche di frequentazione dell’area risalgono all’epoca della fondazione di Roma nell’VIII secolo a.C.; fra il VI e il III secolo a.C. viene realizzato un muro in blocchi di tufo interpretabile come una torre di guardia, interna alle fortificazioni i cui resti monumentali sono oggi visibili a piazza Albania e in via di Sant’Anselmo.

Per la valorizzazione di questo straordinario complesso la Soprintendenza, con il finanziamento di BNP Paribas, ha ideato una "scatola archeologica", un contenitore architettonico nel quale sono state delocalizzate e riposizionate le strutture murarie e pavimentali, accanto alle altre stratigrafie riportate in luce durante lo scavo. Le suggestive immagini multimediali di Paco Lanciano e la voce narrante di Piero Angela accompagnano i visitatori in questo emozionante viaggio nel passato.

Data di ultima verifica: 03/05/21 16:12