060608


Roma Capitale
Zètema Progetto Cultura
060608 - Scopri e acquista i servizi turistici, l'offerta culturale e gli spettacoli di Roma
Sei in: Home » Cultura e svago » Beni culturali » Beni archeologici » Mura Serviane
Tipologia: Monumenti

Indirizzo

Indirizzo: Via Giosuè Carducci, 1
Zona: Rione Sallustiano (Via Bissolati) (Roma centro)
Atac
Inserire l'indirizzo di partenza

Eventi in programma

Descrizione

Le mura prendono nome dal sesto re di Roma Servio Tullio, che le avrebbe costruite nella metà del VI secolo a.C.
La cinta muraria che si vede ora è databile invece alla metà del IV secolo e venne costruita dopo l’invasione gallica del 390 a.C., durante la quale le difese della città si erano dimostrate insufficienti. Il materiale utilizzato fu il tufo proveniente dalle cave di Grotta Oscura, sfruttate da Roma dopo la conquista di Veio del 396 a.C. Le mura subirono restauri durante la seconda guerra punica (fine III secolo a.C.) e durante la guerra civile tra Mario e Silla (87 a.C.).
I blocchi formano un muro di circa 10 metri di altezza e di 4 metri di spessore.

La lunghezza complessiva della cinta muraria è di quasi 11 chilometri. Su questo percorso si aprivano numerose porte; di queste due soltanto si sono conservate: la porta Esquilina presso Via Carlo Alberto (arco di Gallieno) e la porta Caelimontana presso la chiesa di S. Maria in Domnica (arco di Dolabella e Silano), giunta fino a noi nel suo restauro augusteo. Imponenti tratti delle mura serviane si possono vedere in piazza dei Cinquecento, di fianco all’uscita della stazione Termini. Da qui partiva il punto maggiormente fortificato, costituito da un fossato ed un terrapieno noto come Agger, che serviva a proteggere il lato più debole della città. Altri resti dell’Agger si trovano presso l’Acquario Comunale in Piazza Manfredo Fanti. Altri tratti delle mura serviane sono presenti inoltre presso l’Auditorium di Mecenate, in Viale Aventino ed in Largo Magnanapoli. Poco più avanti, all’interno di Palazzo Antonelli, si può vedere un altro tratto di mura in cui è inserito un arco per catapulte. Altri resti della cinta si trovano infine in Via Salandra e Via Carducci.

Parole chiave

Data di ultima verifica: 23/06/16 16:50