Indirizzo
Indirizzo:
Piazza dei Tribuni
Zona:
Quartiere Tuscolano (Roma sud)
Inserire l'indirizzo di partenza
All'interno del Giardino Pubblico
Contatti
Telefono:
prenotazioni 0039 060608 tutti i giorni 9.00-21.00
Orario
Chiuso lunedì, 1 gennaio, 1 maggio e 25 dicembre.
Ingresso consentito solo a gruppi accompagnati.
min 10 / max 30 persone a visita
Modalità di ingresso
Tariffe:
Intero € 3,00
Ridotto € 2,00, per le seguenti categorie:
a) cittadini dell’Unione Europea di età compresa tra i sei e i venticinque anni e superiore ai 65 anni e ai residenti del Comune di Roma di età compresa tra i 18 e i 25 anni;
b) ai docenti con incarico a tempo indeterminato delle scuole statali e comunali;
c) iscritti all’Istituzione Biblioteche Comunali di Roma, in possesso di Bibliocard;
d) possessori della tessera del "C.T.S.", dell'Associazione Carta Giovani Italiana, della Carta Internazionale dello Studente e soci F.A.I.; e) Iniziative promozionali connesse ad operazioni di marketing nel settore culturale, sportivo e turistico;
f) possessori di abbonamento annuale ATAC e di Metrebus card annuale;
g) ai possessori della card RomaPass relativamente all'ingresso dal 3° sito in poi;
h) cittadini iscritti all'Università Popolare di Roma (UPTER);
i) al personale della Polizia di Stato dietro presentazione di cartellino magnetico individuale.
Nel costo non è compresa la visita guidata, a cura delle associazioni culturali.
Modalità di partecipazione:
Prenotazione telefonica obbligatoria:
per gruppi e scuole: 060608 tutti i giorni 9.00-21.00.
Prenotazione
» Obbligatoria
» Telefonica
Descrizione
In un piccolo parco, al quarto chilometro della Via Tuscolana, poco oltre Porta Furba, si trova questo monumento sepolcrale considerato tra i più i mponenti dell’antichità. Fu chiamato fin dal Medio Evo “Monte del Grano”perché la sua forma ricorda quella di un moggio rovesciato (recipiente di forma conica utilizzato per misurare il grano). La camera sepolcrale, cui si accededa un lungo corridoio, era divisa in due piani e coperta da una volta. La grandiosità del sepolcro ha fatto pensare che il suo proprietario fosse un imperatore o un membro della sua famiglia, anche se non è da escludere che possa essere appartenuto ad una famiglia dell’alta nobiltà senatoria. Sul coperchio di un sarcofago, qui rinvenuto nel XVI secolo ed ora conservato nei Musei Capitolini, sono raffigurati due personaggi identificati in un primo tempo erroneamente con l’imperatore Alessandro Severo (222-235 d.C.) e sua madre Giulia Mamea. Successivamente, alcuni bolli laterizi dell’epoca dell’imperatore Adriano (117-138 d.C.), rivenuti nelle murature del monumento, ed il tipo di tecnica edilizia usata, farebbero collocare la sua costruzione in epoca precedente all’imperatore Alessandro Severo.
Nel Cinquecento fu costruita sulla sommità del mausoleo una torre, raffigurata anche su un disegno a incisione di Piranesi, crollata in seguito ad una tempesta nel 1900.
Parole chiave
Attività didattiche
Visite guidate a cura delle associazioni culturali.
Servizi
» Accessibile ai disabili
All'interno di
Cultura e svago › Beni culturali › Beni archeologici
Data di ultima verifica:
02/11/11 09:47