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Tipologia: Ville e aree archeologiche

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Indirizzo: Via dei Fori Imperiali
Zona: Rione Monti (Colosseo-S.Giovanni-S.Maria Maggiore) (Roma centro)
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Descrizione

Il Foro fu costruito da Domiziano (81-96 d.C.),  ma inaugurato solo dopo la sua morte dal suo successore Nerva nel 97 d.C. La denominazione di Transitorio deriva dal fatto che fu ricavato nello spazio stretto e lungo compreso tra il Foro della Pace, il Foro di Cesare e il Foro di Augusto, nell’area prima attraversata dall’Argiletum, importante via di comunicazione tra il Foro Romano e la Suburra. Data laristrettezza dello spazio, non presenta portici come gli altri fori imperiali, ma un colonnato posto a brevissima distanza dal muro di fondo, cui era collegato da brevi architravi. Sul lato breve verso la Suburra era un tempio dedicato a Minerva, protettrice di Domiziano. Del colonnato rimangono soltanto due colonne (chiamate “le colonnacce”) ed un tratto del muro di fondo sul lato verso l’attuale via Cavour. Sull’attico è un bassorilievo con la figura di Minerva, mentre sul fregio sono raffigurate scene di lavori femminili. Alle spalle del tempio di Minerva si trova una grande esedra a ferro di cavallo, la Porticus absidata, che costituiva un accesso monumentale al foro. Durante il periodo altomedievale l’area del Foro di Nerva venne occupata da una serie di abitazioni costituite da un piano terra con portico ed un primo piano, collocate lungo una strada sorta sopra la pavimentazione della piazza del foro. Si tratta dell’unico esempio rinvenuto a Roma di case di età carolingia, databili alla metà del IX secolo d.C. Tra il 1566 e il 1572 fu realizzato un grande condotto fognario, il cosiddetto “Chiavicone”, per bonificare la zona divenuta malsana. Nel 1606 il tempio di Minerva, fino a quel momento ben conservato, fu distrutto da papa Paolo V per realizzare, con i suoi materiali recuperati, il fontanone dell’Acqua Paola sul  Gianicolo.

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Data di ultima verifica: 25/02/16 15:40