060608


Roma Capitale
Zètema Progetto Cultura
060608 - Scopri e acquista i servizi turistici, l'offerta culturale e gli spettacoli di Roma
Sei in: Home » Cultura e svago » Beni culturali » Beni archeologici » Foro di Cesare
Tipologia: Ville e aree archeologiche

Indirizzo

Indirizzo: Clivo Argentario
Zona: Rione Campitelli (Foro Romano- Campidoglio-P.Venezia) (Roma centro)
Atac
Inserire l'indirizzo di partenza

Contatti

Orario

Per tutte le info visita la pagina: Fori Imperiali

Descrizione

Il primo dei Fori Imperiali è quello di Cesare. Iniziato nel 54 a.C., subito dopo la conquista della Gallia, e compiuto nel 46, fu concepito come un ampliamento del Foro Romano. Si estendeva tra questo e la sella montuosa, compresa tra il Quirinale e il Campidoglio, spianata in seguito da Traiano per realizzare il suo Foro. Per realizzare il progetto Cesare espropriò a caro prezzo le case private che sorgevano nella zona e spostò in altro sito la Curia del Senato, riducendo anche lo spazio del Comizio. Il foro si presentava come una piazza lunga e stretta circondata da colonnati a due navate, chiusa dalla fronte del tempio di Venere Genitrice. Ad un rifacimento di età traianea appartengono il tempio attualmente visibile, il doppio portico identificato con la Basilica Argentaria e la grande latrina pubblica di forma semicircolare, mentre all’età cesariana appartengono le tabernae che fiancheggiano il portico.

Tempio di Venere Genitrice - Eretto dopo un voto di Cesare prima della battaglia di Farsalo (48 a.C.), fu inaugurato nel 46 a.C., prima del completamento del Foro. Costruito sul fondo della piazza, con 8 colonne sulla fronte e 9 sui lati lunghi, era privo di colonne sul lato di fondo. Il tempio attualmente conservato risale ad un rifacimento di Traiano probabilmente da porre in relazione con l’asportazione della retrostante sella montuosa. La ricchissima decorazione architettonica del tempio è stata ricostruita basandosi sia sulle fonti storiche sia sullo studio dei frammenti recuperati durante gli sbancamenti degli anni Trenta.

Tabernae - Poste sui lati lunghi del Foro, sono di misura diversa e di diversa tecnica costruttiva, evidenziando le diverse fasi architettoniche e i molteplici restauri già subiti in età antica. Quelle poste al secondo piano (il terzo fu tamponato già sotto Traiano per motivi di sicurezza ) risultano incuneate nel taglio del colle Capitolino. Oggi costituiscono un piccolo antiquarium dei frammenti architettonici rinvenuti durante i lavori di apertura di via dell'Impero, tra i più belli dell'età imperiale.

Basilica Argentaria - Originariamente doveva essere un piccolo mercato specializzato nella vendita di vasellame bronzeo e d'argento di antiquariato. In seguito dovette ospitare una scuola, come dimostrano alcuni graffiti conservati sulle pareti con versi dell'Eneide in caratteri latini e greci.

Latrina - Un colonnato aperto verso sud-est dava accesso ad un'ampia latrina, la più grande rinvenuta sinora a Roma, anch'essa probabilmente costruita durante i lavori voluti da Traiano nel Foro di Cesare. L'ambiente semicircolare presenta sotto il pavimento un vespaio con pilastri di mattoncini (suspensurae) per l'inserimento delle fognature.

Parole chiave

Per saperne di più

Cultura e svago › Beni culturali › Beni archeologici
Data di ultima verifica: 23/02/21 13:44