060608


Roma Capitale
Zètema Progetto Cultura
060608 - Scopri e acquista i servizi turistici, l'offerta culturale e gli spettacoli di Roma
Sei in: Home » Cultura e svago » Beni culturali » Beni archeologici » Foro Boario
Tipologia: Ville e aree archeologiche

Indirizzo

Indirizzo: Via Luigi Petroselli
Zona: Rione Ripa (Circo Massimo-Bocca Verità-Aventino) (Roma centro)
Atac
Inserire l'indirizzo di partenza

Orario

Area aperta al pubblico

Descrizione

Il Foro Boario era la zona destinata al mercato del bestiame, compresa tra il Tevere, il Campidoglio, il Palatino e l’Aventino. Secondo la tradizione Ercole, giunto nella zona del foro Boario con i buoi di Gerione, sarebbe stato derubato di questi dal gigante Caco, che abitava in una grotta alle pendici dell’Aventino. Dopo aver ucciso il gigante, Ercole sarebbe stato onorato come un dio dagli antichi abitanti del Palatino, gli Arcadi, che gli avrebbero dedicato un’ara, l’Ara Maxima. Questo altare, di cui si conserva il nucleo in tufo, si trova all’interno della chiesa di S. Maria in Cosmedin.
L’area, occupata in epoca antica dalla palude del Velabro, fu bonificata dai re etruschi (VI sec. a.C.) con la costruzione della Cloaca Maxima di cui sono ancora visibili i resti delle arcate. A Servio Tullio, sempre nel VI sec. a.C., si fa risalire l’impianto del porto Tiberino, che si estendeva dove  oggi si trovano gli uffici dell’anagrafe. Ad epoca repubblicana risalgono i due templi verso il Tevere: uno, più antico, a pianta rettangolare, dedicato alla divinità fluviale di Portunus, ed il secondo, a pianta circolare, dedicato ad Ercole Vincitore. In età imperiale vennero effettuate una serie di imponenti opere come i magazzini presso il porto fluviale di età Traianea (98-117 d.C.), l’arco degli Argentari, elegante opera di età Severiana (204 d.C. ) e quello di Giano, o quadrifronte, imponente costruzione probabilmente del tempo di Costanzo II (337-361 d.C.).

Vedi anche

Cultura e svago › Beni culturali › Beni archeologici
Cultura e svago › Beni culturali › Beni archeologici
Data di ultima verifica: 25/02/16 15:37