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Tipologia: Monumenti

Indirizzo

Indirizzo: Piazza della Rocca, 16
Zona: Ostia Antica (Roma sud)
Atac
Inserire l'indirizzo di partenza
(all’interno del borgo antico)

Contatti

Telefono: 0039 06 56358044
Fax: 0039 06 5651500

Orario

Visitabile solo con prenotazione obbligatoria al n. 06 56358044
- il giovedi alle ore 11.00
- la domenica alle 11.00 e alle 12.00


Chiuso lunedì, 1 gennaio,  25 dicembre

L'ingresso è consentito fino a 45 minuti prima della chiusura

Informazioni

Modalità di partecipazione: Visita gratuita

Descrizione

L’area dove sorge il Borgo e il castello di Ostia Antica era occupata in epoca imperiale da necropoli; nel luogo della tomba della martire S. Aurea sorse nel V secolo una basilica che, restaurata nei secoli successivi, divenne nel IX secolo il centro attorno al quale si sviluppò il borgo, fatto costruire da papa Gregorio IV (827-844) per proteggere gli abitanti della zona dalle incursioni saracene, e da lui chiamato Gregoriopoli. L’insediamento era difeso da una cinta di mura e da un fossato, e divenne un importante centro di controllo delle vicine saline e dei traffici commerciali sul Tevere, che scorreva tangente all’abitato fino al 1557. Proprio per poter meglio controllare i traffici doganali del Tevere, che erano monopolio della Curia, nel XV secolo papa Martino V (1417-1431) fece costruire una torre circolare circondata da un fossato. Un ulteriore sviluppo del Borgo si deve al cardinale Guglielmo d’Estouteville, vescovo di Ostia tra il 1461 e il 1483, il quale fece restaurare la cinta muraria e migliorò le condizioni degli abitanti, minacciati continuamente dalla malaria, con la realizzazione di tre file di case a schiera, tuttora presenti all’interno del borghetto. Negli anni successivi, tra il 1483 e il 1487, il cardinale Giuliano della Rovere, futuro papa Giulio II, intraprende a proprie spese la costruzione del castello, su progetto di Baccio Pontelli (come indica l’iscrizione sul portale di accesso al cortile). Il complesso, di pianta triangolare, è costituito da tre torrioni, il principale dei quali (mastio) ingloba la precedente torre di Martino V, raccordati da casematte (camere da sparo) e da un ponte levatoio che da su un ampio fossato e permette l’accesso all’interno del castello. Successivamente, sotto il pontificato di Giulio II (1503-1513) vengono realizzati all’interno del castello alcuni ambienti a carattere residenziale ed uno scalone monumentale, articolato in tre rampe con volte e pareti decorate da affreschi attribuibili alla scuola di Baldassarre Peruzzi. L’inondazione del Tevere del 1557, che provoca lo spostamento del corso del fiume in questo tratto, determina la decadenza del castello; le funzioni di controllo doganale sul fiume vengono da questo momento svolte dalla vicina Tor Boacciana (presso il ponte della Scafa), risalente al XII secolo, e da Tor San Michele, realizzatada Giovanni Lippi nel 1568 su progetto di Michelangelo.
Note
La visita al Castello si effettua accompagnati da un addetto alla vigilanza, per un massimo di 25 persone a visita, solo il giovedì alle ore 11.00, la domenica alle 11.00 e alle 12.00 con prenotazione obbligatoria al n. 06 56358044.

Case decorate
Le Case Decorate sono visitabili la domenica mattina alle ore 10.30 e solo su prenotazione anticipata allo 06.56.35.80.44

Parole chiave

Attività didattiche

Castello Giulio II
Visitabile con prenotazione obbligatoria al n. 06 56358044
- giovedi ore 11.00
- domenica ore 11.00 e 12.00


Case decorate
Le Case Decorate sono visitabili la domenica mattina alle ore 10.30 e solo su prenotazione anticipata allo 06.56.35.80.44

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Data di ultima verifica: 02/05/13 16:06