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Tipologia: Monumenti

Indirizzo

Indirizzo: Via di San Gregorio, 30
Zona: Rione Celio (Terme di Caracalla) (Roma centro)
Atac
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Contatti

Telefono: info e pren 0039 06 39967700 - 06 699841

Orario

Da martedì a domenica
Orario invernale dalle ore 9:00 alle ore 13:00 dal 1 ottobre 2019
Orario estivo dalle ore 9:00 alle ore 13:30 fino al 30 settembre 2019

Chiusure
25 dicembre, 1 gennaio, 1 maggio, le prime domeniche del mese da gennaio a marzo e da ottobre a dicembre e nelle seguenti giornate gratuite 9 maggio, 5 giugno, 29 giugno, 23 settembre, 4 ottobre, 4 novembre, 22 novembre, 18 dicembre.
N.B. 2 giugno aperto dalle 13.30 alle 18.30.

Informazioni

Intero: € 16,00

Ridotto: € 2,00
giovani di età compresa tra i 18 e i 25 anni della comunità europea

Diritto di prenotazione: € 2,00


Il biglietto, valido 1 giorno, comprende:
un solo ingresso al Foro Romano Palatino
ingresso a 7 luoghi ad ingresso speciale a seconda delle disponibilità
- ​Criptoportico neroniano
- Museo Palatino
- Aula Isiaca – Loggia Mattei
- Casa di Augusto
- Casa di Livia
- Tempio di Romolo
- Santa Maria Antiqua con l’Oratorio dei Quaranta Martiri e alla rampa di Domiziano
- A partire dal mese di aprile 2019 visitabile anche la Domus Transitoria

Il nuovo ticket si aggiunge al biglietto già esistente del costo di 12 euro, che ad oggi consente un accesso al Colosseo e uno al Foro Romano e al Palatino nell’arco di 2 giorni.

Per chi è già in possesso del biglietto ordinario Colosseo-Foro Romano-Palatino è possibile acquistare on site un biglietto SUPER che consentirà l’accesso ai suddetti siti contingentati.
Intero € 6,00
Ridotto € 2,00

Giovani di età compresa tra i 18 e i 25 anni della comunità europea

Modalità di partecipazione: Prenotazione obbligatoria

Descrizione

La Casa di Augusto costituisce il monumento emblematico del colle, al quale pochi altri possono venire paragonati per importanza storica e interesse archeologico, e nel quale si rinvengono le più alte espressioni artistiche pittoriche. In quest’ultimo biennio l’attività della Soprintendenza speciale per i beni archeologici di Roma si è concentrata essenzialmente attorno al peristilio (giardino porticato a colonne) della prima fase della Casa di Augusto (quando ancora non era imperator), sui cui lati settentrionale e orientale si aprono i locali più rappresentativi dell’abitazione.
Proprio grazie all’allestimento di un percorso attraverso il peristilio stesso, viene così aperto alla visita il settore della casa che eccelle per l’altissima qualità delle sue decorazioni pittoriche. Oltre al cosiddetto studiolo dell’imperatore, preziosa testimonianza del raffinato gusto decorativo augusteo sono restituiti nel loro primitivo aspetto e per la prima volta visibili a studiosi e pubblico: il “cubicolo inferiore”, il grande oecus (ambiente di soggiorno e di ricevimento) e i locali denominati della rampa e dell’antirampa. Le loro splendide decorazioni, capisaldi nella storia della pittura romana, fanno della casa del primo imperatore il maggior complesso pittorico di secondo stile.

I restauri della decorazione pittorica

Gli ambienti visitabili sono venuti alla luce con gli scavi eseguiti nella zona augustea dal professor Gianfilippo Carettoni alla fine degli anni Settanta del secolo scorso. Decorati con affreschi e stucchi, rappresentano un importante esempio di pittura romana della fine del I sec. a.C. e il risultato di una impegnativa opera di restauro che ha interessato il grande oecus, l’ambiente della rampa, due cubicoli sovrapposti.
Il restauro degli ambienti, quindi, ha richiesto l’intervento sulle superfici e soprattutto la ricomposizione dei frammenti, attraverso cui giungere alla restituzione dell’impianto decorativo di questa ala della Casa di Augusto, così come era al tempo dell’Imperatore.

La Casa di Augusto al Palatino rappresenta non solo un luogo denso di significato storico, ma costituisce anche uno degli esempi più raffinati ed eleganti delle pitture che decoravano gli ambienti delle abitazioni patrizie. Le stanze che oggi possono essere visitate sono precedute da un ambiente coperto da una volta a botte ed occupato da una rampa: nonostante si trattasse di un ambiente di passaggio, la volta è decorata da affreschi riproducenti un motivo a cassettoni, mentre le pareti presentano decorazioni ispirate ad elementi geometrici. Le due piccole stanze a fianco della rampa erano probabilmente riservate agli ospiti, mentre l'ultima stanza, al piano superiore, era dedicata all'uso privato ed esclusivo dell'imperatore. Gli affreschi datano gli ambienti al periodo mediano del Secondo Stile, tra la fine del I sec. a.C. e l'inizio del I d.C.: si percepisce nettamente la ricerca di uno stile più arcaico e severo negli ambienti di rappresentanza, ove venivano intrattenuti e ricevuti gli ospiti, mentre lo stile si connota per temi fantastici ed atmosfere ariose, sottolineate dai colori tenui e brillanti, nello studio privato dell'imperatore.

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Data di ultima verifica: 11/03/19 16:50