Indirizzi
Contatti
Orario
L'orario di accesso all'area è variabile durante l'anno con le seguenti modalità:
- 08.30 - 16.30 dall'ultima domenica di ottobre al 15 febbraio
- 08.30 - 17.00 dal 16 febbraio al 15 marzo
- 08.30 - 17.30 dal 16 marzo all'ultimo sabato di marzo
- 08.30 - 19.15 dall'ultima domenica di marzo al 31 agosto
- 08.30 - 19.00 dal 1 settembre al 30 settembre
- 08.30 - 18.30 dal 1 ottobre all'ultima domenica di ottobre
2 giugno 2013: 13.30-19.15
Chiuso 25 dicembre,1 gennaio
La biglietteria chiude un'ora prima
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Illuminazione notturna
A partire da mezz'ora dopo il tramonto e fino alle due di notte, l'area del Foro Romano dall'Arco di Settimio Severo all'Arco di Tito viene completamente illuminata da 40 proiettori a basso consumo, permettendo a chiunque passeggi lungo via dei Fori Imperiali o sia sul Campidoglio, di vedere anche di notte tutti i monumenti presenti.
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Per quanto riguarda le uscite saranno attive quelle dell’Arco di Tito e del Carcere Mamertino (chiuse sia in entrata che in uscita S. Teodoro e Clivo Capitolino).
Nel percorso di visita è possibile visitare l'area detta Casa delle Vestali.
Inoltre, all'interno dell'area archeologica Foro Romano/Palatino sono visitabili senza costo supplementare i seguenti monumenti:
- Casa di Augusto:
11.00 - 17.00 dal 16 Marzo al 30 Marzo
08.30 - 13.30 dal 31 Marzo al 26 Ottobre
Il sito e' visitabile solo il lunedì, mercoledì, sabato e domenica secondo gli orari indicati
lunedì: apertura per gli studiosi ore 8.30 - 11.00;
Dal 31 Marzo al 26 Ottobre il sito è visitabile il lunedì, mercoledì, giovedì, sabato e domenica.
Il lunedì dalle ore 08.30 alle 10.30 accesso riservato agli studiosi.
Chiuso
Martedì, giovedì, venerdì fino al 30 Marzo.
Martedì e venerdì dal 31 Marzo al 26 Ottobre
La biglietteria chiude 30 minuti prima della chiusura
In caso di pioggia il monumento rimarrà comunque chiuso al pubblico.
- Arcate Severiane:
08.30 - 17.00 dal 16 Marzo al 30 Marzo
08.30 - 18.45 dal 31 Marzo al 31 Agosto
08.30 - 18.30 dal 1° al 30 settembre
08.30 - 18.00 dal 1° al 26 Ottobre
Dal 31 Marzo al 26 Ottobre il sito sarà visitabile il martedì e venerdì.
Il sito è visitabile solo il martedì, giovedì, venerdì secondo gli orari indicati
Lunedì, mercoledì, sabato e domenica: chiuso
La biglietteria chiude 30 minuti prima .
- Tempio di Romolo: tutti i giorni secondo l'orario di apertura dell'area Foro Romano/Palatino
- Vigna Barberini, una terrazza artificiale nell'angolo nord-orientale del Palatino
aperta tutti i giorni secondo l'orario di apertura dell'area Foro Romano/Palatino
- Tempio di Venere e Roma tutti i giorni secondo l'orario di apertura dell'area Foro Romano/Palatino.
- Giardini del Palatino: tutti i giorni secondo l'orario di apertura dell'area Foro Romano/Palatino.
- Casa dei Grifi: chiusa al pubblico
- Casa di Livia: chiusa al pubblico fino a data da definirsi
- Aula Isiaca: visitabile solo se c'è disponibilità del personale di custodia
Informazioni
Biglietto intero: € 12,00
Biglietto ridotto: € 7,50 (per i cittadini della U. E. tra i 18 e i 24 anni)
Biglietto gratuito: per i cittadini della U. E. fino ai 18 e oltre i 65 anni
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I biglietti possono essere acquistati presso le biglietterie di Via di San Gregorio (Palatino), di Largo della Salara Vecchia - ex Largo Romolo e Remo - (Foro Romano) e piazza del Colosseo (Colosseo).
Il biglietto Colosseo + area archeologica Foro Romano/Palatino è valido per due giorni ed include un solo ingresso per ognuno dei due siti (Colosseo e area archeologica Foro Romano/Palatino).
Nel caso di mostre al Colosseo è possibile un supplemento sul biglietto di € 3,00.
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Per l'area archeologica Foro Romano/Palatino non è necessaria la prenotazione per i singoli. In caso di acquisto telefonico (anche per il solo accesso all'area archeologica Foro Romano /Palatino) i biglietti vanno comunque ritirati esclusivamente presso il Colosseo.
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PRENOTAZIONE INGRESSO:
telefonica al n. 06 39967700 (a pagamento ed esclusivamente con carta di credito) dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.00 dal lunedì al venerdì; il sabato dalle 9.00 alle 13.00 o online al sito www.ticketclic.it.
- singoli € 1,50 consigliata per accedere senza file al monumento; per il solo accesso all'area archeologica Foro Romano/Palatino non è necessaria la prenotazione. I biglietti vanno ritirati esclusivamente presso il Colosseo anche nel caso si voglia visitare solo l'area archeologica Foro Romano/Palatino.
- gruppi organizzati composti da 14 visitatori e oltre, fino ad un massimo di 50 unità, devono obbligatoriamente prenotare il turno di accesso che include la fornitura di apparecchi radioguida, per i gruppi che non sono dotati di apparecchi propri; la prenotazione del turno di accesso ha un costo di € 21,00 e comprende l’ingresso sino a 14 unità (dal 15° componente in poi si paga il supplemento di € 1,50 a persona direttamente alla cassa); anche le scuole sono obbligate a prenotare il turno di accesso telefonando al n. 06 39967700 dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.00 dal lunedì al venerdì; il sabato dalle 9.00 alle 13.00 o online al sito www.ticketclic.it., il costo è di € 10,00 e il gruppo non può superare le 50 unità.
Una volta effettuata la prenotazione viene comunicato il codice di prenotazione da esibire direttamente alla cassa prenotati dove si può acquisatre il biglietto evitando l'eventuale fila - presentarsi almeno un quarto d'ora prima del turno di accesso.
Convenzionato con
Roma Pass: biglietto cumulativo* (Anfiteatro Flavio) Colosseo + Palatino + Foro Romano gratuito se uno dei primi due ingressi/ridotto dal terzo ingresso in poi
* la visita dell’intero sito vale un solo ingresso
Eventi di oggi
Eventi in programma
Descrizione
Arco di Tito - Fu fatto innalzare, nell'81 d.C., dall'imperatore Domiziano in memoria del fratello Tito per celebrarne le vittorie contro i Giudei. Rivestitoin marmo greco, il monumento è ad una sola apertura fiancheggiata da quattro semicolonne con capitelli.
Basilica di Massenzio - Costruita tra il 306 e 312 d.C. dall'imperatoreMassenzio, fu completata dall’imperatore Costantino. Originariamente cinque grandi passaggi conducevano in un'enorme aula divisa in tre navate da colonne in marmo. L'unica colonna superstite fu rimossa nel 1613 e collocata di fronte alla Basilica di S. Maria Maggiore. Nell'abside della navata centrale Costantino fece alzare una sua gigantesca statua con le braccia, le gambe e la testa in marmo bianco ed il resto in bronzo dorato. La testa ed un piede sono esposti nei Musei Capitolini.
Tempio di Venere e Roma - Tempio fatto costruire dall’imperatore Adriano, che forse ne fu anche il progettista, nel 135 d.C. e poi completato dall’imperatore Antonino Pio. Ricco di colonne, occupava un'area di m 100 per m 145 e racchiudeva due celle, che furono ricostruite da Massenzio nel 310 d.C. dopo un incendio.
Balnea - Complesso di piccole terme che sorgono a ridosso del Tempio di Eliogabalo e della Vigna Barberini, accanto alla Via Sacra.
Tempio cd di Romolo - L'edificio, un tempo ritenuto dedicato alla memoria di Romolo, il figlio dell’imperatore Massenzio morto giovanissimo nel 309 d.C. e fatto divinizzare dal padre, è oggi indicato come Tempio di Giove Statore.
Tempio di Antonino e Faustina - Costruito nel 141 d.C. da Antonino Pio in onore della defunta moglie Faustina, dopo la morte dell'imperatore fu dedicato anche alla sua memoria. Si erge su un alto podio preceduto da una gradinata(ricostruita in mattoni), al cui centro permangono i resti dell'altare. L'atrio è formato da dieci colonne in marmo. La cella nell'XI secolo fu consacrata come Chiesa di San Lorenzo in Miranda.
Tempio di Cesare (o del Divo Giulio) - Fu costruito dall'imperatore Augusto dove fu bruciato il corpo di Giulio Cesare e dove Marco Antonio pronunciò la celebreorazione funebre. Restano solo pochi avanzi, tra i quali l'altare rotondo eretto molto probabilmente nel luogo del rogo funebre.
Regia - Attribuita dalla tradizione al re Numa Pompilio e probabile residenza dei Tarquini. Nel periodo repubblicano vi esercitavano le loro funzioni il Rex Sacrorum, il Pontefice Massimo e gli altri Sacerdoti. La Regia fu distrutta da un incendio nel 64 a.C. e ricostruita nelle linee originarie, a dimostrazione della sua sacralità, nel 36 a.C. da Domizio Calvo.
Tempio Rotondo di Vesta - L'edificio, nato come "capanna del fuoco sacro" probabilmente in legno, paglia e vimini, fu ricostruito nel 191 d.C. da Giulia Domna, moglie dell’imperatore Settimio Severo. A pianta circolare, coperto da un tetto forato sulla sommità per far uscire il fumo del fuoco sacro, era coronato da venti colonne delle quali oggi ne restano tre. Qui venivano conservati gli oggetti sacri legati ai destini di Roma che, secondo la tradizione, Enea aveva portato da Troia.
Tempio dei Castori (o dei Dioscuri) - Dedicato al culto di Castore e Polluce, fu inaugurato nel 484 a.C. e più volte restaurato. Con la facciata rivoltav erso il Foro era composto da diciannove colonne (oggi ne restano tre). Nel suo interno, dove qualche volta si riuniva il Senato, venivano verificati i pesi e le misure. Ai piedi del podio, tra i basamenti delle colonne, si aprivano negozi di banchieri, cambiavalute e barbieri.
Basilica Giulia - Sorta sul posto della distrutta Basilica Sempronia, fu costruita da Giulio Cesare nel 54 a.C. e poi a lui dedicata e completata dall’imperatore Augusto. Riedificata, dopo un incendio, nel 2 a.C., fur estaurata per l'ultima volta nel 416 d.C. La Basilica, costituita da una grande aula centrale, era a 2 piani e 5 navate. Ospitava le 4 sezioni delle Assise Romane rette da 105 giudici, i Centumviri.
Horrea Agrippiana - L'opera, risalente all'epoca augustea, è una monumentale costruzione quadrata a due piani, in tufo, con grandi ambienti che si aprono su un ampio cortile con portici ed altri ambienti più piccoli. Fu fatta edificare da Agrippa per adibirla a magazzini (horrea), come è attestato da un'iscrizione ancora visibile in uno degli ambienti centrali.
Basilica Emilia - Unica superstite delle Basiliche repubblicane, fu costruita nel 179 a.C. dai censori Marco Emilio Lepido e Marco Fulvio Nobiliore. Chiamata inizialmente Fulvia o Fulvia Emilia, fu restaurata più volte da componenti della Gens Emilia, dalla quale prese il nome definitivo. La facciata era costituita da un portico a due piani di sedici arcate su pilastri con semicolonne. Dietro il portico vi erano le botteghe, tra le quali, attraverso tre ingressi ad arco (quello completo è di epoca moderna), si accedeva ad una maestosa sala suddivisa in navate con colonne in marmo. A ridosso del muro perimetrale è esposto il calco di un tratto del fregio che decorava la trabeazione con scene della leggendaria origine di Roma. Sul lato ovest sono visibili i resti della Basilica più antica.
Curia - Fondata, come vuole la tradizione, dal re Tullo Ostilio e rifatta nell'80 a.C. da Silla, fu spostata dal suo sito originario al luogo attuale da Cesare. Completata da Augusto nel 29 a.C. e restaurata da Domiziano nel 94 d.C., fu rifatta per l'ultima volta da Diocleziano intorno al 283 d.C.. Nella facciata si aprono tre grandi finestre e una monumentale porta i cui battenti sono una copia degli originali, trasferiti nel 1660 nella Basilica di San Giovanni in Laterano.
Arco di Settimio Severo - Eretto ai piedi dei Campidoglio nel 203 d.C., nel decimo anniversario dell'ascesa al trono dell'imperatore Settimio Severo e da questi dedicato anche al figlio Caracalla. Le due facciate sono coronate da un alto attico (originariamente sormontato da una quadriga con l'imperatore e il figlio), al cui interno si trovano quattro ambienti accessibili mediante una scala. Sui due lati dell’attico vi è una grande iscrizione con la dedica a Settimio Severo e a Caracalla. Sui pannelli al di sopra delle arcate minori sono rappresentate alcune scene delle due campagne contro i Parti.
Portico degli Dei Consenti - L'edificio è costituito da otto ambienti affiancati e preceduti da un portico di dodici colonne con capitelli corinzi. In alcuni ambienti probabilmente erano collocate le statue delle divinità più importanti del pantheon greco-romano. L'edificio, risalente al periodo flavio, fu restaurato nel 367 d.C.
Rostri - La gradinata semicircolare, adibita a tribuna per gli oratori, era stata ornata con i rostra, gli speroni in bronzo sottratti alle navi dopo la vittoriosa battaglia di Anzio (338 a.C.). Spostati dall’area del Comizio in seguito alle demolizioni realizzate da Cesare, vennero inaugurati nel 44 a.C., poco prima della sua morte. La costruzione si compone oggi d iparte della scalinata semicircolare d'accesso, di alcuni resti dell'interno edella facciata. Sul lato nord vi è un'aggiunta in mattoni risalente al 470 d.C.
Tempio di Vespasiano e Tito - Del tempio restano 3 colonne del lato nord-est. I gradini d'accesso e parte del podio risalgono al XIX secolo. L’imperatore Tito diede inizio alla costruzione del tempio in onore del padre Vespasiano ma morì prima della sua ultimazione. Fu suo fratello l’imperatore Domiziano che completò i lavori del tempio dedicandolo a Vespasiano e Tito.
Colonna di Foca - Ultimo monumento del Foro romano, la Colonna fu dedicata nel 608 d.C. a Niceforo Foca, l'imperatore bizantino che donò il Pantheon a PapaBonifacio IV. La Colonna, che ha origini più antiche (risale al II secolod.C.), è sormontata da un capitello corinzio.
Via Sacra - La Via, che attraversa il Foro, era il percorso del condottiero vittorioso (dux) verso il Campidoglio. Era detta Sacra perché, secondola leggenda, la percorsero Romolo e Tito Tazio dopo il patto di alleanza stretto al termine della guerra tra Romani e Sabini. Ogni mese vi si tenevanosolenni cerimonie religiose con sacrifici.
I ritrovamenti effettuati sono in parte visibili nel Museo Palatino.
Parole chiave
Attività didattiche
Visite per singoli
domenica e festivi in italiano ore 10
partecipanti: max 40
durata: 1 ora
costo: € 5,00
Visite per gruppi
orario: a scelta
lingua: italiano, inglese, francese, spagnolo, tedesco
partecipanti: max 40
durata: 1 ora
costo: € 100,00
prenotazione: necessaria
Audioguide
lingue: italiano, inglese, francese, giapponese, spagnolo, tedesco
durata: 1 ora e 10 minuti
€ 4,00 percorso singolo (Foro Romano o Palatino)
€ 6,00 percorso abbinato (Foro Romano e Palatino)
Informazioni e prenotazioni (a pagamento ed esclusivamente con carta di credito)
singoli: +39.06.39967700 dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.00 dal lunedì al venerdì; il sabato dalle 9.00 alle 13.00
gruppi: +39.06.39967450 dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.00 dal lunedì al venerdì; il sabato dalle 9.00 alle 13.00
scuole: +39.06.39967200 dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.00 dal lunedì al venerdì; il sabato dalle 9.00 alle 13.00


