060608


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Tipologia: Monumenti

Indirizzo

Indirizzo: Piazza di Porta San Lorenzo, 1
Zona: Rione Esquilino (Termini-Via Nazionale) (Roma centro)
Atac
Inserire l'indirizzo di partenza

Contatti

Telefono: 060608 tutti i giorni ore 9.00-19.00
Prenotazione telefonica: 060608 tutti i giorni ore 9.00-19.00

Orario

TEMPORANEMENTE CHIUSO
Ingresso consentito solo a gruppi accompagnati. Max 30 persone a visita.
Chiuso lunedì, 1 gennaio, 1 maggio e 25 dicembre.

Prenotazione allo 060608 (tutti i giorni 9.00 - 19.00)

Informazioni

Tariffe: 
Intero € 4,00
Ridotto € 3,00

Nel costo non è compresa la visita guidata, a cura delle associazioni culturali.

Modalità di partecipazione:
Prenotazione telefonica obbligatoria: per gruppi e scuole 060608 tutti i giorni 9.00-19.00

La prima domenica del mese l'ingresso ai monumenti del territorio è gratuito per i residenti a Roma e nell’area della Città Metropolitana.
L'accesso è sempre su richiesta e prenotazione di gruppi e associazioni culturali.
La visita guidata, che è a cura di associazioni culturali, deve essere concordata direttamente con l'associazione culturale.

Condizioni di gratuità e riduzioni:
www.museiincomuneroma.it/informazioni_pratiche/condizioni_di_gratuita_e_riduzioni

Prenotazione

» Obbligatoria
» Telefonica

Descrizione

L'acquedotto Marcio era uno tra i più lunghi acquedotti romani (91,208 km); fu costruito dal pretore Quinto Marcio Re nel 144 a.C. Le sorgenti, si trovano nell'alta valle dell'Aniene, vicino Arsoli, e fin dall’antichità l'Aqua Marcia godette fama di acqua eccellente.
Un bel tratto è visibile nella zona del Casale di Roma Vecchia, dove il suo speco era sormontato da quello della Tepula e della Giulia, con i quali condivide il percorso fino a Porta Tiburtina. Lunghi tratti dell’acquedotto furono utilizzati e distrutti per l’acquedotto Felice. Tratti su arcate sono ancora visibili a Tor Fiscale, al Mandrione e tra Porta Maggiore e Porta Tiburtina.
L'Aqua Marcia subì consistenti opere di restauro da parte di Agrippa nel 33 a.C. e di Augusto tra l'11 e il 4 a.C.: quest'ultimo, potenziò la portata del condotto con la captazione di una nuova sorgente detta Augusta. I restauri di Augusto sono ricordati sull’attico di Porta Tiburtina, dove sono menzionati anche le importanti opere di restauro eseguite da Tito nel 79 d.C. e da Caracalla nel 212-13 Altri restauri furono eseguiti da Adriano e dai Severi.
Con la costruzione delle grandi terme di Diocleziano, alimentate dall’acqua Marcia, fu necessaria la costruzione di un canale supplementare. Restauri delle stesso Diocleziano sono riscontrabili lungo il condotto mentre fonti epigrafiche documentano anche interventi eseguiti da Arcadio e Onorio. L’acqua Marcia veniva erogata in ben 10 regiones; il Celio e l’Aventino venivano alimentati dal rivus Herculaneus, che si staccava dalla Marcia poco prima di Porta Tiburtina e in condotto sotterraneo raggiungeva Porta Capena.

Parole chiave

Attività didattiche

Visite guidate a cura delle associazioni culturali.

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Data di ultima verifica: 14/12/16 14:31