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Date: from 2012-01-01 to 2012-06-30

Opening times

da gennaio a giugno 2012

Held in

Address

Address: Via Nomentana, 70
Zone: Quartiere Nomentano (Roma nord)
Atac
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Information

Info e prenotazioni: 060608 tutti i giorni ore 9.00-21.00

How to participate: Booking required

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Description

Visita didattica per le scuole. Casino Nobile e Casina delle Civette - Itinerario generale

Il parco di Villa Torlonia ospita tre musei: il Casino Nobile, la Casina delle Civette e il Casino dei Principi.
I primi due sono visitabili sempre, il terzo solo in presenza di mostre.

Itinerario generale

Il Casino Nobile deve il suo aspetto all’intervento di Giuseppe Valadier, intorno al 1802, quindi, tra il 1835-40 a Giovan Battista Caretti che aggiunse il maestoso pronao della facciata.
Molti pittori lavorarono alla sua decorazione, quali Podesti e Coghetti, oltre a scultori e stuccatori della scuola di Thorvaldsen e Canova.
Quando, dal 1925 al 1943, la Villa fu affittata a Benito Mussolini, nel piano interrato furono realizzati un rifugio antigas ed un bunker antiaereo, visitabili su prenotazione.
L’edificio restaurato ospita nei due piani di rappresentanza il Museo della Villa, con sculture e arredi d’epoca. Al secondo piano è il Museo della Scuola Romana (di prossima apertura), con dipinti, sculture e disegni degli artisti di quella corrente.

L’attiguo Casino dei Principi, dove è consultabile l’Archivio della Scuola Romana, ricchissimo di documenti, ospita periodicamente mostre temporanee.

La Casina delle Civette spicca per la sua originalità. Ideata nel 1839 dall’architetto Giuseppe Jappelli come Capanna Svizzera, fu trasformata agli inizi Novecento in eclettico villino, residenza del principe Torlonia. Il suo nome è legato al ricorrere di elementi decorativi ispirati al tema della civetta. Le numerose vetrate policrome presenti sono state realizzate in gran parte da Cesare Picchiarini tra il 1910 e il 1925, su disegni di Duilio Cambellotti, Umberto Bottazzi, Vittorio Grassi e Paolo Paschetto.
Dall’apertura al pubblico, nel 1997, come spazio museale, la collezione originaria della Casina è stata arricchita con vetrate degli stessi autori e con disegni, bozzetti e cartoni preparatori.

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