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You are in: Home » Events and shows » Guided tours and educational visits » Il Museo dell'Ara Pacis e la sua anima di museo archeologico e spazio espositivo. Problemi, complessità e opportunità
Date: 2021-12-21

Opening times

Martedì 21 dicembre 2021
ore 17.00

Held in

Addresses

Address: Piazza di San Pantaleo, 10
Zone: Rione Parione (Navona-Campo de' Fiori) (Roma centro)
Atac
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Address: Piazza Navona, 2
Zone: Rione Parione (Navona-Campo de' Fiori) (Roma centro)
Atac
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Information

Incontro gratuito

CONSULTA SEMPRE LA PAGINA AVVISI prima di programmare la tua visita al museo.

Info e prenotazioni allo 060608 (tutti i giorni ore 9.00 - 19.00)

PARTECIPAZIONE ONLINE: la prenotazione è obbligatoria.
A conferma della prenotazione verrà inviata una mail con il link di accesso.
Per chi desidera partecipare on line SU PIATTAFORMA GOOGLE SUITE si suggerisce di entrare con il browser Google Chrome.
Qualora si partecipi online e si desideri ricevere l’attestazione ai fini del riconoscimento dei CFU e per l’aggiornamento docenti è necessario entrare nell’aula virtuale presentandosi con il proprio nome e cognome completo. A conclusione dell’appuntamento l’attestato può essere richiesto all’indirizzo info_didatticasovraintendenza@comune.roma.it indicando i propri dati anagrafici e i riferimenti del corso di studi intrapreso.
Senza queste informazioni non sarà possibile rilasciare gli attestati.

CREDITI FORMATIVI

PER DOCENTI DI SCUOLA
Il programma è valido per la formazione e l’aggiornamento del personale della scuola sulla piattaforma S.O.F.I.A. del MIUR.
Le iniziative formative saranno attivate nel Catalogo della piattaforma (soggetto erogatore dell’iniziativa: Sovraintendenza Capitolina ai Beni Culturali).
É previsto il rilascio di un attestato di partecipazione valido per la formazione e l’aggiornamento docenti

PER STUDENTI UNIVERSITARI
- SAPIENZA UNIVERSITÀ DI ROMA

La partecipazione a 5 incontri, attestata, dà diritto al riconoscimento di 2 CFU agli studenti dei Corsi di: Studi storico-artistici (triennale); Storia dell’arte (magistrale).
La partecipazione a 3/6/9/ecc. incontri, attestata, con relazione dà diritto al riconoscimento di 2/4/6/ ecc. CFU agli studenti dei Corsi di: Letteratura, Musica e Spettacolo (triennale); Lettere Moderne (triennale).
La partecipazione a 6/12/18 incontri, attestata, con tesina dà diritto al riconoscimento di 2/4/6 CFU agli studenti del Corso di Filologia Moderna (magistrale).

- UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI ROMA TOR VERGATA
La partecipazione a 9 incontri, attestata, dà diritto agli studenti del Corso triennale in Beni Culturali (Archeologici, Artistici, Musicali e dello Spettacolo) al riconoscimento di 3 CFU.
Gli studenti possono partecipare anche soltanto a 3 o 6 incontri con il riconoscimento rispettivamente di 1 o 2 CFU.

- UNIVERSITÀ DEGLI STUDI ROMA TRE
La partecipazione a 6 incontri, attestata, dà diritto al riconoscimento di 2 CFU agli studenti dei Corsi di: Scienze dell'Architettura (triennale); Architettura-Progettazione architettonica (magistrale); Architettura-Progettazione urbana (magistrale); Architettura-Restauro (magistrale).

- ACCADEMIA DI BELLE ARTI
La partecipazione ad 8 incontri, attestata, dà diritto agli studenti al riconoscimento di 2 CFU.

Contacts

Telephone: 060608 tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.00; libreria 06 68193002
Email: museodiroma@comune.roma.it ed eventi.aziendali@zetema.it per eventi aziendali privati

Description

Incontro online a cura di Lucia Spagnuolo nell'ambito di Roma racconta... Educare alle mostre educare alla città.

Il 21 aprile 2006 inaugura il Museo dell’Ara Pacis Augustae, realizzato su progetto dell’architetto statunitense Richard Meier e portato a termine dopo un lungo processo di progettazione e di esecuzione. La realizzazione è stata accompagnata, come noto, da numerose polemiche e dibattiti: ci si interrogava sostanzialmente sull’opportunità o meno di costruire un’opera di architettura contemporanea a stretto contatto con il cuore del centro storico di Roma.
Nonostante le difficili premesse, o forse proprio in virtù della grande notorietà, le attività proposte dal Museo sono sempre state molto seguite, al punto da convincere l’Amministrazione ad investire anche sull’aspetto delle esposizioni temporanee: dal 2014, infatti, il Museo si è dotato di uno spazio dedicato alle mostre, realizzato a seguito di importanti lavori di adeguamento degli spazi al piano inferiore, completamente ripensati rispetto alla loro funzione originaria di spazio museale strettamente connesso al monumento.
Avere a disposizione uno spazio ‘altro’ da quello della collezione permanente offre l’opportunità di lavorare su due ‘registri’ museologici e narrativi: si può decidere di integrare o di approfondire alcuni aspetti del racconto offerto dalla collezione permanente, oppure si può ‘aprire’ una finestra narrativa completamente diversa, più legata al carattere contemporaneo del ‘contenitore museale’.
Ma quanto questa operazione ha impatto sulla percezione e sull’immagine del Museo? Lo spazio che ha ospitato mostre prestigiose e molto partecipate negli ultimi anni, non sempre archeologiche, ha acquistato una vita ed immagine autonoma rispetto al Museo e alla sua collezione permanente? Sono soprattutto questi gli interrogativi che l’incontro propone, con l'obiettivo di raccogliere stimoli per un’analisi critica di alcuni problemi museologici d’attualità, partendo da una sorta di ‘caso studio’.

Lucia Spagnuolo
Si laurea a Napoli nel 2002, presso l’Ateneo Federico II, in Lettere Classiche con indirizzo storico-archeologico e dei beni culturali; l’anno successivo frequenta un Master di II Livello in Service Management (servizi per i beni culturali), organizzato dalla Facoltà di Economia dello stesso Ateneo napoletano.
Dal 2006 al 2009 frequenta poi la Scuola di Specializzazione in Archeologia Classica presso l’Università ‘Sapienza’ di Roma, specializzandosi con una tesi in Museologia.
Contemporaneamente agli studi di specializzazione, si impegna come archeologa libera professionista in scavi d’emergenza, da collaboratore esterno della Soprintendenza per l’Etruria Meridionale; dal 2005 al 2014 gestisce la sezione dedicata alle attività educative del Gruppo Archeologico Romano Onlus, storica associazione romana, impegnata nel volontariato a carattere archeologico.
Dal 1° luglio 2015 entra in Sovrintendenza Capitolina come curatore archeologo e viene assegnata al Museo dell’Ara Pacis Augustae, con la responsabilità dell’Ufficio Attività didattiche e divulgative; dal 30 luglio 2021 ricopre anche, temporaneamente, l’incarico di Coordinamento e gestione sia per il Museo dell’Ara Pacis Augustae, che per il Museo di Scultura Antica ‘Giovanni Barracco’.

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