060608


Roma Capitale
Zètema Progetto Cultura
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You are in: Home » Events and shows » Exhibitions » Aspettando l’Imperatore. Monumenti, Archeologia e Urbanistica nella Roma di Napoleone 1809-1814
Date: from 2019-12-19 to 2020-05-31

Opening times

Dal 19 dicembre 2019 al 31 maggio 2020
Da martedì a domenica ore 10.00 - 18.00
24 e 31 dicembre ore 10.00 - 14.00
La biglietteria chiude mezz'ora prima
Giorni di chiusura: Lunedì, 25 dicembre, 1 gennaio 

Held in

Address

Address: Piazza di Ponte Umberto I, 1
Zone: Rione Ponte (Via Coronari-Ponte Vittorio) (Roma centro)
Atac
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Information

gratuito

060608 (tutti i giorni 09.00 - 19.00)

Promotore Assessorato alla Crescita Culturale - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali

A cura di Marco Pupillo

Organizzazione Zètema Progetto Cultura

Con il contributo tecnico di Ferrovie dello Stato Italiane

Modalità di partecipazione: Free entrance

Contacts

Telephone: 0039 060608 tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.00
Fax: -
Email: eventi.aziendali@zetema.it per eventi aziendali privati

Description

La mostra vuole ricostruire il volto della Roma napoleonica attraverso 50 opere – alcune poco conosciute, altre del tutto inedite, con significativi recuperi – provenienti dalle collezioni del Museo Napoleonico e del Museo di Roma a Palazzo Braschi.

Nel 1808 Roma viene occupata dall’esercito francese. Dopo un anno la città è annessa e dichiarata, dopo Parigi, seconda città dell’Impero napoleonico. Al figlio dell’imperatore è dato il titolo di Re di Roma. Il papa è fatto prigioniero ed esiliato. Il Quirinale viene trasformato per accogliere Napoleone. Per cinque anni Roma rimane in attesa di un Imperatore che non arriverà mai.

Il percorso espositivo si articola in quattro sezioni:
1) La Roma di Napoleone;
2) Celebrazioni romane per la nascita del Re di Roma;
3) Scavi archeologici;
4) Il volto della città.

Sono esposti i progetti monumentali che, nel segno del recupero dell’antico, avrebbero dovuto caratterizzare la nuova Roma imperiale (statue, archi di trionfo, ponti, cimiteri extra-urbani e scavi archeologici). Accanto a questi, i progetti di rinnovamento urbanistico di ampie zone della città (passeggiate del Pincio, del Campidoglio e dell’area Flaminia – la “Villa Napoleone” –sistemazione degli argini del Tevere), che videro coinvolti architetti romani come Camporese, Valadier e Stern, e francesi come Berthault e Gisors.

Questi fogli di grande formato e di forte impatto visivo, realizzati con grande cura dei particolari e sinora mai esposti in mostra, testimoniano una breve stagione di grande effervescenza creativa, da ricondurre ai propositi francesi di modernizzare e laicizzare la città, valorizzando al tempo stesso la sua eredità millenaria di storia e arte, monumentale e simbolica.

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